Un morto sotto le macerie delle palazzine crollate a Marsiglia: tra i dispersi anche una italiana
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Un morto sotto le macerie delle palazzine crollate a Marsiglia: tra i dispersi anche una italiana

Proseguono le operazioni di soccorso: altre 5-8 persone potrebbero trovarsi tra le macerie degli edifici crollati ieri nel centro della città

Il crollo a Marsiglia
Il crollo a Marsiglia
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6 Novembre 2018 - 10.27


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Ci sarebbe anche una ragazza italiana di Taranto tra i dispersi che abitavano negli edifici crollati ieri nel centro di Marsiglia. Si tratta di Simona Carpignano, 30 anni, che da circa sei mesi si era trasferita nella città francese, dove aveva raggiunto un amico, per trovare lavoro. Viveva in uno dei palazzi crollati a rue d’Aubagne. Il cameriere di un bar vicino alle costruzioni, che conosceva bene la giovane tarantina, ha raccontato che “era una ragazza geniale, studiava da noi”.
Le autorità francesi hanno intanto annunciato di aver trovato il corpo della prima vittima del crollo dei due palazzi. Il cadavere è stato rinvenuto sotto le macerie dai soccorritori, che stanno portando avanti le operazioni di sgombero e ricerca. Secondo il ministero dell’Interno francese, il disastro potrebbe aver provocato “tra le cinque e le otto vittime”.
Non è ancora chiaro se il corpo senza vita ritrovato dai soccorritori che continuano a lavorare senza sosta corrisponda ad una delle 8 persone disperse citate dal ministro dell’Interno, Christophe Castaner.
I due edifici adiacenti crollati si trovano in uno dei quartieri più vecchi e popolari di Marsiglia. Una delle due palazzine era stata dichiarata inagibile per pericolo crolli una decina di giorni fa. L’altra, invece, era abitata da una decina di famiglie. Alcuni testimoni hanno parlato di un boato, seguito da un’immensa nuvola di fumo.
I vigili del fuoco di Marsiglia hanno proceduto anche alla demolizione controllata di una terza palazzina fatiscente, adiacente agli altri due edifici crollati: era pericolosa e rischiava a sua volta di crollare ad ogni momento.
“Marsiglia ha sofferto e soffre ancora” ha detto il presidente francese Emmanuel Macron che ha inviato un messaggio di “affetto e solidarietà dell’intera nazione” alla grande città francese.

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