Top

Ginnaste Usa violentate: dimissioni in massa dalla federazione che aveva coperto lo scandalo

Via presidente, vice e tesoriere. Sotto indagine anche il capo allenatore, John Geddter, uno dei più famosi in America, per i suoi rapporti con il medico-mostro Larry Nassar

Larry Nassar
Larry Nassar

globalist

23 Gennaio 2018 - 09.39


Preroll

Dopo che oltre 100 ginnaste hanno riferito di essere state aggredite sessualmente dall’ex medico della nazionale Larry Nassar, l’American Gymnastics Federation ha annunciato le dimissioni di alcuni alti dirigenti come conseguenza dello scandalo che ha investito la Federazione, tacciata di un comportamento omissivo, al limite dell’omertà. Alcune delle atlete, come l’olimpionica McKayla Maroney, oggi ventunenne, ha detto di essere stata violentata da Nassar quando aveva appena tredici anni (le ginnaste cominciano giovanissime l’attività agonistica) e che il medico ha abusato di lei anche dopo.
Il presidente della ginnastica Usa Paul Parilla, il vice Jay Binder e il tesoriere Bitsy Kelley hanno rassegnato le dimissioni domenica. “Riteniamo che questa iniziativa ci consentirà di andare avanti in modo più efficace nel cambiare la nostra organizzazione”, ha dichiarato Kerry Perry, che è stato nominato direttore di Usa Gymnastics a settembre 2017.
John Geddert, 60 anni, allenatore della squadra femminile di ginnastica olimpica degli Stati Uniti, è stato sospeso dalla Federazione come misura precauzionale. Geddert, uno dei tecnici più noti negli Stati Uniti, è stato messo da parte in attesa dei risultati delle indagini in corso secondo le regole interne della Federazione, secondo quanto reso noto da Usa Gymnastic, che ha comunque negato ogni altro commento. Geddert, comunque, è al centro di una indagine interna a causa delle sue relazioni personali e professionali con Larry Nassar
Quest’ultimo, medico osteopata, ha curato le ginnaste americane per quasi trent’anni presso la Athletic Clinic della University of Michigan e la stessa American Gymnastics Federation. Durante questi anni, con l,a scusa di massaggi e manipolazioni per problemi alla schiena ed ai fianchi delle atlete, le ha pesantemente molestate sessualmente.
Già condannato a sessanta anni di carcere per possesso di materiale pedopornografico, Nassar è stato dichiarato colpevole di dieci capi di imputazione per aggressione sessuale nel processo che si è aperto in Michigan, il 16 gennaio.
Durante le udienze, in cui dozzine di ragazze hanno condiviso le loro storie, la tripla medaglia d’oro olimpica Aly Raisman ha chiesto un’indagine sull’omerta che ha protetto Nassar: “Abbiamo bisogno di un’inchiesta indipendente su cosa è successo esattamente, cosa è andato storto e come può essere evitato in futuro. Solo allora sapremo quali cambiamenti sono necessari. È solo allora che potremo credere che tali cambiamenti siano reali. “
“Hai approfittato delle nostre passioni e sogni”, ha detto Aly Raisman, ora 23enne, rivolta all’imputato. ”Non riesco nemmeno a capire quanta rabbia provo quando penso a te. “

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage