Dilaga il razzismo: "Troppi rifugiati in città". Accoltellato un sindaco tedesco
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Dilaga il razzismo: "Troppi rifugiati in città". Accoltellato un sindaco tedesco

Il sindaco della città tedesca di Altena, il conservatore Andreas Hollstein, esponente della Cdu, è stato accoltellato in un negozio di kebab.

Andreas Hollstein
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28 Novembre 2017 - 11.40


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Un fatto gravissimo di razzismo e intolleranza nel cuore dell’Europa. L’assalitore secondo i testimoni era ubriaco, ha chiesto a Hollstein se fosse il sindaco prima di pugnalarlo. Il primo cittadino di Altena è ora ricoverato in ospedale e “non è in pericolo” di vita, ha reso noto Armin Laschet, il premier del NordReno-Westfalia, dove è avvenuta l’aggressione, confermando il movente politico dell’attacco. L’aggressore, arrestato, ha contestato la politica dei rifugiati del governo locale: Altena è nota per accogliere più migranti di quanto stabilito per quota nei Land della Germania.

L’aggressore ha avvicinato Hollstein e gli ha chiesto se fosse il sindaco, prima di accoltellarlo urlando critiche contro la sua politica migratoria. “Sono inorridita per l’attacco contro il sindaco Andreas Hollstein e molto sollevata nel sapere che potrà ora tornare a stare con la sua famiglia”, ha dichiarato Angela Merkel secondo quanto riferito via Twitter dal suo portavoce, Steffen Seibert.

L’assalitore è ora sotto inchiesta per tentato omicidio. L’agressione riporta alla mente quella subita da Henriette Reker, sindaco di Colonia, anche lei nota per le sue politiche liberali in materia di migranti.

“Accanto a me avevo persone reattive e sono felice di essere vivo”, ha detto Hollstein ieri sera, in una prima dichiarazione rilasciata dopo l’aggressione al quotidiano locale ‘Lokastimme’.

Hollstein  è stato più volte bersaglio di intimidazioni, mail anonime e minacce, ma non conosceva l’uomo che lo ha attaccato. “La convivenza con i profughi qui ad Altena non è affatto problematica. Sono persone carine e gentili”, ha affermato il sindaco, sottolineando di aver  “temuto per la sua . “Sono sopravvissuto grazie all’aiuto dei due proprietari del locale, il signor Abdullah e suo figlio – li ha citati –  senza il loro aiuto, non sono sicuro che sarei in vita e certamente non potrei sedere qui oggi”, ha detto ai giornalisti, riferendo che anche il titolare del locale è rimasto “lievemente ferito” nello scontro. Hollstein stava ordinando dei kebab da portare a casa, dove lo aspettava la moglie, ammalata. Quando ha notato un uomo al suo fianco che lo fissava. Mi ha chiesto, ‘è lei il sindaco?'”, ha riferito. Poi si è lamentato della politica sui profughi, e ha estratto il coltello, ferendolo quasi alla gola. “Per fortuna non ha funzionato al cento per cento”, ha concluso

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