Una storia che ha dell’incredibile. Una suora cattolica di origine giapponese ma con passaporto argentino è stata arrestata con l’accusa di aver aiutato alcuni sacerdoti ad abusare sessualmente di alcuni bambini ospitati in una struttura che accoglie ragazzi con deficit auditivo.
La suora avrebbe agevolato gli stupri e gli atti sessuali nei confronti dei giovanissimi ospitati nella scuola di Lujan de Cuyo, alcune centinaia di chilometri a nordovest della capitale Buenos Aires. Lei stessa, secondo altre accuse, avrebbe fisicamente abusato dei ragazzi.
«Sono innocente» ha dichiarato la religiosa durante l’interrogatorio e prima di essere condotta in carcere. Ascoltata in tribunale per otto ore, è stata accompagnata fuori dall’edificio con addosso un giubbotto antiproiettile. Cinque uomini sono accusati complessivamente da almeno 24 studenti.