Destra scatenata in Germania: una vergogna il monumento all'Olocausto

Bjoern Hoecke, esponente dell'ala più estremista dell'Afd mostra il suo volto antisemita

Il memoriale all'Olocausto di Berlino

Il memoriale all'Olocausto di Berlino

globalist 18 gennaio 2017

Allarme son nazisti. E vedrete se prima o poi qualcuno non si pentirà di non averli fermati in tempo.
«I tedeschi sono l'unico popolo al mondo ad aver piantato un monumento della vergogna nel cuore della propria capitale». La dichiarazione shock, riferita al memoriale all'Olocausto con 2'711 steli grigi inaugurato nel 2005 a due passi dalla Porta di Brandeburgo a Berlino, è stata pronunciata a Dresda da Bjoern Hoecke, esponente dell'ala più estremista dell'Afd, il partito nazional-populista tedesco.
Ne sono seguite furiose polemiche. Tra gli altri è intervenuto il vicecancelliere Sigmar Gabriel che in un post su Facebook ha scritto che «non bisogna lasciare incontrastata questo tipo di demagogia». Aspre critiche sono giunte dal Consiglio ebraico tedesco, secondo cui «con queste parole antisemite Afd mostra il suo vero volto».


Diversi parlamentari della Linke, partito di sinistra, hanno annunciato querela per incitamento all'odio. Anche il vertice di Afd ha dovuto distanziarsi da Hoecke, che guida il partito nel Land della Turingia. «Hoecke è un peso per noi", ha detto la leader di Afd Frauke Petry.