Anche i transessuali potranno arruolarsi nelle Forze Armate degli Stati Uniti d’America: cade così uno degli ultimi tabù dell’esercito americano. A comunicare la svolta è stato il ministro della Difesa Ash Carter durante una conferenza stampa al Pentagono. La misura era stata annunciata la settimana scorsa ma è adesso ufficiale. “Il nostro compito – ha detto Carter – è di difendere il paese, non possiamo impedire il reclutamento di persone che possono portare a compimento tale missione”. Lo stesso ministro ha spiegato che “era la cosa giusta da fare”. La misurà entrerà immediatamente in vigore.
La fine del divieto per i trans di arruolarsi nelle forze armate è l’ultima vittoria della consuetudine nota come “Don’t Ask, Don’t Tell” che impediva di fatto ai gay e ai bisessuali dichiarati di servire nelle forze armate degli Usa.
Carter ha deciso di eliminare il divieto (“Ormai è superato”) nonostante le preoccupazioni dei vertici del Pentagono, convinti della necessità di avere più tempo per rendere operativa la misura. I vertici militari però, come hanno sottolineato i media americani, non osteggiano la caduta del divieto, ma avrebbero voluto avere più tempo per adeguarsi al meglio ad accogliere i transessuali nell’esercito.