Troppo stress: Charlie Hebdo sospende le pubblicazioni
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Troppo stress: Charlie Hebdo sospende le pubblicazioni

Anne Hommel, responsabile della comunicazione di Charlie Hebdo, ha comunicato: Dopo la strage la redazione ha bisogno di tempo.

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1 Febbraio 2015 - 11.54


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Né il 4 né l’11 febbraio: il prossimo numero di Charlie Hebdo, il 1179, non sarà in edicola. La redazione, ancora sotto shock per l’attentato del 7 gennaio 2015, ha infatti deciso di sospendere per un periodo di tempo le pubblicazioni del settimanale satirico. A rendere nota la notizia è stata Anne Hommel, responsabile della comunicazione di Charlie Hebdo, che ha dichiarato: “I giornalisti e i disegnatori hanno bisogno di tempo e non sono pronti per tornare a lavoro”.

Hommel ha quindi aggiunto che tutti i componenti della redazione del settimanale sono stanchi, stressati e mediaticamente anche troppo esposti per il momento. Gérard Biard, nuovo direttore di Charlie Hebdo dopo la morte del disegnatore Charb, ha però ribadito che il settimanale non si fermerà e che la sospensione è solo provvisoria.

Dopo la tragedia, i disegnatori di Charlie Hebdo erano subito tornati al lavoro, realizzando in breve tempo il numero 1178, che ha venduto 7 milioni di copie. Già nella conferenza stampa di presentazione della rivista con l’ormai celebre copertina in cui Maometto annunciava che “Tout est pardonné”, Biard aveva dichiarato che i disegnatori e giornalisti scampati alla strage avevano bisogno di un po’ di riposo.

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