Una delle più grandi federazioni sindacali francesi, “Forza Operaia” entra a gamba tesa nella politica delle sanzioni e negli equilibri internazionali esortando o Parigi a dare corso al contratto per la fornitura di due navi da guerra “Mistral” alla Russia. Nel cantieri sono impiegati 2.500 persone, dice il sindacato,e se il contratto non va compiemento rischiano di perdere il posto di lavoro.
Il sindacato ha esprime “shock e indignazione”, riferisce “Le Figaro”, per il rinvio della consegna delle portaelicotteri ” Mistral ” a causa delle pressioni degli Stati Uniti e dell’ Unione europea, dopo le diverse ondate di sanzioni applicate nei confronti di Mosca. Cedendo a queste pressioni, il presidente Francois Hollande ha deciso di rinviare la consegna di una prima unità, e Mosca reagisce annunciando una richiesta di danni miliardaria, “Questi giochi fra superpotenze potrebbero mettere 2.500 lavoratori dei cantieri di Saint Nazare a rischio di licenziamento e tutto ciò è assolutamente inaccettabile”, dicono i rappresentanti dei lavoratori.”Forza Operaia” è la terza maggiore federazione sindacale in Francia, con oltre 300mila membri.
La storia dell’accordo é nota: il ministro della Difesa francese e la Russia hanno contratto da 1 miliardo e 200 milioni di euro per due navi della classe “Mistral” nel giugno 2011, secondo il quale la Marina russa avrebbe dovuto ricevere a prima delle due navi da guerra, chiamata” Vladivostok” nel mese di ottobre di quest’anno, ma poi lo stato d’animo di Parigi è cambiato.
“Io prenderò la mia decisione senza alcuna pressione, da dovunque essa provenga, e sulla base di due soli criteri: gli interessi della Francia e la coerenza con le mie posizioni”, ha affermato il presidente francese. è ‘citato da AFP’re Dire.
Una seconda portaelicotteri battezzata “Sevastopol” è prevista essere consegnata alla Russia nel 2015. Ogni unità é in grado di ospitare fino a 30 elicotteri neglihangar e sul ponte e Mosca prevede di dotare le due unità con velivoli pesanti. la “Mistral” inoltre può trasportare fino a 450 soldati (o 900 per missioni brevi), oltre all’equipaggio, completo di trasporto anfibio e di un centro di comando.
Fonte: Russia Today