“Putin e Obama – ha detto il portavoce Peskov – hanno potuto approfittare di pause nel summit per parlare tra loro diverse volte. Hanno discusso di rapporti bilaterali e delle situazioni in Ucraina, Siria e Iran”. Secondo il portavoce del Cremlino, “ci sono state più di due opportunità d’incontro e ci sono state brevi conversazioni”.
La Casa Bianca ha espresso oggi la sua soddisfazione per il colloquio di ieri tra il premier giapponese Shinzo Abe e il presidente cinese Xi Jinping. Ieri l’inconto tra i due leader considerati super-nazionalisti. Cina e Giappone hanno fatto un primo passo verso la ripresa del dialogo dopo due anni di gelo diplomatico. Che il cammino sia lungo e irto di ostacoli lo testimonia meglio di tutto la foto ufficiale diffusa dopo l’ incontro, che è durato poco meno di mezz’ora e si è svolto nella Grande Sala del Popolo su piazza Tiananmen, nel centro di Pechino.
Colloqui Putin-Obama su Ucraina, Siria e Iran I presidenti di Russia e Usa, Vladimir Putin e Barack Obama, hanno discusso brevemente di Ucraina, Siria e Iran a margine del vertice Apec di Pechino. Lo fa sapere il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, citato dalle agenzie Tass e Ria Novosti, riferendosi probabilmente ai contatti di ieri tra i due capi di Stato.
Le autorità cinesi hanno censurato i dati sull’ inquinamento a Pechino diffusi dall’ Ambasciata americana in Cina. Un esponente del Fresh-Idea Studio, la società che ha inventato l’ applicazione che permetteva di seguire sui cellulari i dati, ha affermato di aver ricevuto l’ ordine di bloccarla. “Speriamo che i clienti capiscano”, ha aggiunto.
Il governo di Pechino ha varato misure straordinarie per limitare l’ inquinamento nei giorni del vertice dell’ Apec (che si conclude oggi). Non sembra che il risultato sia stato soddisfacente dato che il livello di particelle inquinanti PM2,5 per metro cubo d’ aria si è ridotto ma rimane di quasi dieci volte superiore al massimo ritenuto sopportabile dell’ Organizzazione mondiale della sanità.
L’Ambasciata americana diffonde ogni ora una rilevazione della qualità dell’ aria nella capitale. I risultati vengono diffusi attraverso i siti web di comunicazione, come Twitter, che in Cina sono accessibili solo attraverso i Vpn (Virtual private network), che permettono di “saltare” la censura cinese collegando gli utenti a server che si trovano all’ estero.