Ebola, scandalo in Spagna: la tuta non è a norma
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Ebola, scandalo in Spagna: la tuta non è a norma

Una foto shock denuncia la differenza di approccio tra la Spagna e gli altri paesi, dove il rischio ebola è stato preso seriamente.

Un malato di Ebola in Nigeria
Un malato di Ebola in Nigeria
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9 Ottobre 2014 - 20.19


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Una netta differenza di approccio: è questo quello che si nota, a prima (s)vista, guardando la foto riportata qui sotto. In pochi giorni, meglio in poche ore, in Spagna i casi sospetti di ebola sono saliti a sette, mentre un’infermiera chiamata a curare un malato di ebola è stata contagiata e le sue condizioni ora sono gravi. Come mai la donna ha contratto il virus? Forse un guanto utilizzato ha sfiorato la pelle del viso, forse è successo mentre lavava il malato. Forse.

E forse, tutto questo, poteva essere evitato. Magari con una tuta adatta, una tuta che non avrebbe permesso al virus di arrivare alla pelle, un tuta che non prevede una maschera da sub e i guanti attaccati con del nastro adesivo. Non siamo certo qui a far polemica, nè a puntare il dito contro qualcuno: il nostro intento è solo quello di diffondere questa immagine, chiedendo più controlli e più sicurezza, dentro e fuori gli ospedali di Spagna, di italia, d’Europa e del mondo.

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