Oggi a Ginevra i rappresentanti di Russia, Ucraina, Stati Uniti ed Unione Europea si incontrano per cercare di trovare una via di uscita alla crisi che consenta di fermare l’escalation nella parte sudorientale del paese. All’incontro prendono parte i ministri degli Esteri ucraino Andrii Dechtchitsa, russo Serghey Lavrov, il segretario di Stato americano John Kerry e l’alto rappresentante per la politica estera dell’Ue Catherine Ashton.
Questa mattina Vladimir Putin ha parlato in diretta tv accusando il governo ucraino: “Kiev sta portando il Paese nel baratro”, ma ha definito assurdità le accuse secondo cui soldati russi sarebbero ora in azione nell’oriente dell’Ucraina. E poi ha aggiunto: “Spero tanto di non dove usare il diritto concessomi dal Parlamento di impiegare la forza in Ucraina, spero tanto che la situazione possa essere risolta con mezzi politico-diplomatici”.
Putin ammette: “Forze russe in Crimea” – Per la prima volta Putin in tv ha ammesso pubblicamente, nella sua “linea diretta tv” con il Paese, la presenza di militari russi alle spalle delle forze di autodifesa in Crimea allo scopo di “garantire la libera espressione della volontà” in occasione del referendum, per evitare che la situazione degenerasse come sta accadendo ora nell’est ucraino. Il premier confida nel vertice di oggi a Ginevra, a suo avviso “molto importante per iniziare un dialogo reale con la gente a est dell’Ucraina e i loro rappresentanti”. Bisogna mettersi al tavolo per capire come uscire dalla situazione, ha detto nella sua linea diretta con il Paese.
Il presidente russo ha poi accusato di nuovo le autorità di Kiev: l’uso della forza contro il popolo nell’Ucraina dell’est è “un altro gravissimo crimine”. Putin ha annunciato che una parte sostanziale della flotta del Mar Nero sarà trasferita da Novorossisk, il principale porto russo sul Mar Nero, a Sebastopoli in Crimea.
Putin ritiene “assolutamente irrealistico” l’ipotesi che l’Europa possa ridurre drasticamente la forniture di gas russo perché il suo fabbisogno è del 30%-35%, con punte del 90% in Finlandia e del 60%-70% in altri Paesi.
Gas, Barroso a Putin: evitare la sospensione della fornitura – L’eventuale interruzione della fornitura del gas all’Ucraina da parte di Gazprom è “causa di seria preoccupazione, poiché comporta il pericolo di un interruzione del servizio nell’Ue ed altri Paesi partner”, così il presidente della Commissione Barroso in una lettera a Putin, a cui chiede “di trattenersi dall’adottare tali misure”.
Gli scontri nelle regioni dell’Est – Il bilancio degli [url”scontri di ieri”]http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=56999&typeb=0&Soldati-di-Kiev-si-arrendono-ai-filorussi[/url], tra il governo di Kiev e i filorussi, nell’est dell’Ucraina è drammatico: tre separatisti sono stati uccisi, altri 13 feriti e 63 catturati in uno scontro con le forze ucraine a Mariupol, vicino al Mar d’Azov, nella parte meridionale della regione di Donetsk. A renderlo noto è stato il ministro dell’Interno di Kiev, secondo il quale un gruppo di circa 300 separatisti ha preso d’assalto con bombe incendiarie la notte scorsa un’unità militare nella zona.
I soldati hanno aperto il fuoco, uccidendo tre assalitori, ha reso noto, attraverso Facebook, il titolare dell’Interno, Arsen Avakov. L’operazione sarebbe ancora in corso e da Kiev sono partiti rinforzi appoggiati dagli elicotteri.
Timoshenko chiede lo stato d’emergenza ad est – Iulia Timoshenko chiede l’introduzione dello stato d’emergenza nell’Ucraina dell’est per consentire alle forze armate di intervenire senza restrizioni contro i ribelli filorussi che hanno occupato molti edifici amministrativi. Ciò comporterebbe il rinvio delle presidenziali del 25 maggio, dove è candidata.
Obama: Mosca non vuole alcun confronto militare con gli Usa – Mosca non vuole alcun confronto militare con gli Stati Uniti. A dirsene certo è stato il presidente americano Barack Obama in un’intervista: «Non sono interessati ad avere alcun confronto militare con noi. Non abbiamo bisogno di una guerra», ha affermato, secondo le anticipazioni dell’intervista a Cbs News che verrà trasmessa oggi. «Ciò di cui abbiamo bisogno è che paesi come l’Ucraina possano avere relazioni con i loro vicini». Obama ha quindi ribadito che la Russia ha annesso la Crimea «in modo illegale» ed è «assalutamente chiaro» che dà appoggio a milizie separatiste nel sud e nell’est del paese.
Mosca: le accuse di Kiev sono paranoiche – Le accuse rivolte a Mosca dalle autorità ucraine, secondo cui unità delle forze speciali russe sarebbero coinvolte nella rivolta filorussa nell’Ucraina orientale, sono frutto di “paranoia”. Lo assicura il ministro della Difesa russo, Serghiei Shoigu, citato dalle agenzie. “Al ministero della Difesa – ha affermato Shoigu – siamo molto stupiti dalle affermazioni del capo dei servizi di sicurezza ucraini”.
Bild attacca le ferie della Merkel – Bild attacca Angela Merkel per le sue vacanze “nel golfo di Napoli”, in piena crisi ucraina: “Ha scelto alberi di limone contro carri armati”, ironizza Franz Josef Wagner nella colonnina satirica del tabloid. “Cara cancelliera – scrive – in qualche modo è rassicurante che lei, per le festività di Pasqua, faccia delle passeggiate sulla spiaggia, possa sentire l’odore degli alberi d’arancio e di limone. Non deve essere così terribile, allora, con Putin and Co”.