Accettami, inutile convertirmi con i soldi: la figlia gay scrive al magnate
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Accettami, inutile convertirmi con i soldi: la figlia gay scrive al magnate

Da anni il padre ha offerto decine di milioni di dollari per trovarle un uomo. Lei ha scritto una lettera commovente esortandolo ad accettare la sua sessualità.

Accettami, inutile convertirmi con i soldi: la figlia gay scrive al magnate
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29 Gennaio 2014 - 14.29


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La figlia lesbica del magnate di Hong Kong che ha offerto 130 milioni di dollari per trovare un uomo capace di sedurla ha scritto oggi una toccante lettera in cui invita il padre ad accettare la sua sessualità e a riconoscere la sua compagna Sena Eav come “un essere umano normale e degno di rispetto”.

“Caro papà, so che è difficile per te comprendere come io possa sentirmi attratta da una donna, e credo di non essere neanche in grado di spiegarlo. Semplicemente accade, gentilmente e pacificamente”, ha scritto Gigi Chao nella missiva pubblicata oggi dal South China Morning Post.

La scorsa settimana il padre Cecil, 77 anni, ha raddoppiato l’offerta di denaro che aveva già offerto in passato, richiamando circa 20.000 candidati. La figlia si è scusata con il padre per averlo “indotto a pensare di avere un rapporto omosessuale solo per mancanza di uomini adatti a Hong Kong”, affermando che gli uomini “non fanno per me”.

“Il mio rimpianto è che tu non abbia idea di quanto io sia felice della mia vita”, ha concluso la donna, da nove anni legata a Sena, con cui sarebbe convolata a nozze nel 2012 in Francia.

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