Papa Bergoglio sta cercando di far riflettere in tutti i modi i leader mondiali per evitare il degenerare della crisi siriana. “La voce del Papa si leva in un momento particolarmente grave e delicato del lungo conflitto siriano, che ha visto già troppa sofferenza, devastazione e dolore ai quali si sono aggiunte le tante vittime innocenti degli attacchi del 21 agosto scorso, che hanno suscitato nell’opinione pubblica mondiale orrore e preoccupazione per le conseguenze del possibile impiego di armi chimiche”. Lo ha detto monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, illustrando la posizione della Santa Sede sulla situazione siriana nel corso dell’incontro con gli Ambasciatori svoltosi questa mattina in Vaticano.
“Davanti a fatti simili – ha aggiunto Mamberti – non si può tacere, e la Santa Sede auspica che le istituzioni competenti facciano chiarezza e che i responsabili rendano conto alla giustizia. Tali deplorevoli atti hanno suscitato le note reazioni anche in ambito internazionale”.