Puttana? No ballerina. Il vice-premier ritratta su Madonna
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Puttana? No ballerina. Il vice-premier ritratta su Madonna

Il politico russo come Silvio: prima gli insulti su twitter poi la marcia indietro: sono stato male interpretato.

Puttana? No ballerina. Il vice-premier ritratta su Madonna
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10 Agosto 2012 - 13.20


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Parziale smentita per il
vicepremier russo Dmitri Rogozin che dal suo Twitter aveva
insultato la cantante Madonna, schieratasi per la liberazione
della band Pussy Riot nel suo concerto a Mosca di martedi.

“Con l’età, ogni vecchia b… (iniziale di bliad, puttana in
russo) vuole dare lezioni di morale a tutto il mondo” aveva
cinguettato Rogozin dopo l’appello dal palco della cantante,
usando i puntini di sospensione. “Lei parlava di Libertà”, il
commento di un follower. Piccato, Rogozin che è anche ex inviato
russo alla Nato, ha replicato: “Allora togliti la croce, o
mettiti le mutande”.

“Sono stato male interpretato. Tutto il mondo ha inteso in un
unico modo la lettera b – ma questa può significare anche ‘dea’
[‘bogina’ in russo], o ad esempio, ‘ballerina’”, scrive oggi sul
suo account Facebook il politico russo. Aggiungendo che non si
riferiva alla popstar, ma con una stoccata: “E si è messa in
relazione la mia dichiarazione con la sedicente Madonna (che
vada al diavolo)”.

Leggi anche:  Putin definisce l'uccisione di Khamenei una "Cinica violazione di tutte le norme della morale umana"

Intanto a San Pietroburgo, dove ieri Madonna nel suo
concerto ha parlato in difesa dei diritti dei gay, alcune
associazioni cittadine hanno deciso di farle cause e chiesto
alle forze dell’ordine di intervenire contro di lei: in città da
febbraio scorso vige una legge che vieta la “propaganda
omosessuale”. La pop star americana l’avrebbe violata anche
distribuendo al pubblico braccialetti rosa per sensibilizzare
sul tema, mentre erano presenti bambini di 12 anni, spiega a
Interfax il deputato locale Vitaly Milonov, autore della
legge.

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