Non si fermano gli attacchi contro le chiese in Nigeria. Ancora tre bombe questa mattina sono state lanciate contro tre chiese nella città di Zaria, cittadine del nord della Nigeria. le esplosioni hanno causato la morte di 7 persone, tra cui 4 bambini. La regione è ormai preda della violenza, che ogni domenica fa registrare assalti e attentati contro la comunità cristiana. Sono stati i fondamentalisti islamici dei Boko Haram e altri gruppi della galassia islamista a causare gli attacchi. Questi gruppi stanno ormai combattendo apertamente una guerra di religione. Le ragioni sono da individuarsi nella presunta attività delle comunità cristiane accusate di far convertire i nigeriani.
Il primo attacco è stato realizzato da un kamikaze che guidava una Honda imbottita di esplosivo. L’auto si è diretta verso la chiesa, lo schianto ha provocato un incendio e danneggiato gravemente l’edificio. “Qui sono morte tre persone. Altre (ferite) sono state ricoverate in ospedale”, ha raccontato il reverendo Nathan Waziri. La seconda esplosione è stata causata, invece, da lancio di granate contro un’altra chiesa. Secondo le parole di una testimone oculare, Deborah Osagie, i terroristi che hanno ucciso 4 bambini sono stati immediatamente circondati dalla folla, che li ha linciati.
Ma la violenza dei gruppi islamici ha continuato a colpire anche nella città di Kaduna, dove è stata attaccata una terza chiesa. Incerto ancora il bilancio delle vittime di questo terzo gesto, anche se si temono diverse vittime. Stando all’agenzia nazionale per la gestione delle emergenze, anche in questo caso si è scatenate la rabbia dei presenti, che hanno fermato le auto degli attentatori dirette verso la capitale Abuja. Una volta fatti scendere, i terroristi sono stati uccisi sul posto.