L’Inter a solo 3 punti dal titolo, ma la battaglia finale per il quarto posto rimane viva
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L’Inter a solo 3 punti dal titolo, ma la battaglia finale per il quarto posto rimane viva

Nerazzurri sono sempre più vicini alla vittoria del campionato; Milan e Juventus pareggiano, mentre Como e Roma mantengono vivo il sogno Champions League.

L’Inter a solo 3 punti dal titolo, ma la battaglia finale per il quarto posto rimane viva
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28 Aprile 2026 - 09.00 Culture


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di Enea Russo

La trentaquattresima giornata del campionato non sposta gli equilibri in classifica. Pochi gol e partite statiche: per l’Inter è solo questione di tempo vincere il titolo. Il Napoli consolida il secondo posto, il Milan difende il terzo dall’attacco della Juventus, alla quale Roma e Como si sono avvicinate. L’obiettivo di tutte e tre è ovviamente arrivare a giocare la Champions League. I bianconeri sono quelli più vicini all’obiettivo, ma basta uno sbaglio per essere superati da giallorossi o biancoblù. Per questo la Vecchia Signora, nel big match contro un Milan estremamente difensivo, ha preferito il pareggio senza correre il rischio di perdere il tanto ambito quarto posto.

L’Inter, con il pareggio contro il Torino, è arrivata a soli tre punti dalla vittoria del campionato. I nerazzurri partono forte e vanno in vantaggio con un gol di testa di Marcus Thuram, grazie all’assist di Dimarco; il secondo arriva sempre su cross di Dimarco, ma stavolta a segnare è Bisseck, ancora di testa. Dopo il doppio vantaggio, il Torino inizia a prendere le redini della partita e accorcia le distanze con Simeone, che inganna la difesa dell’Inter e batte Sommer. I nerazzurri fanno fatica a contenere gli attacchi del Toro, che riesce a guadagnarsi un calcio di rigore: Vlašić lo trasforma, togliendo di fatto i tre punti all’Inter.

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Quello che doveva essere un big match spettacolare si è rivelato una partita noiosa: lo scontro a San Siro tra Milan e Juventus è finito in parità, senza gol. Entrambe le squadre hanno preferito mantenere la loro posizione in classifica, prediligendo il pareggio invece di puntare alla vittoria. Il Milan, in una posizione privilegiata, ha preferito conservare il terzo posto senza rischiare, rinunciando alla possibilità di attaccare il secondo posto occupato dal Napoli. Anche la Juventus è stata poco coraggiosa, optando per il pareggio: i bianconeri sono infatti più vicini al piazzamento Champions rispetto alle inseguitrici Como e Roma, e non volevano rischiare di perdere terreno. Questa partita rappresenta bene l’andamento della Serie A: si tende a privilegiare i pareggi per guadagnare punti strategici e mantenere un buon piazzamento, evitando di esporsi troppo e rischiare di perdere terreno, anche a costo di rinunciare ai tre punti della vittoria.

Il Napoli, con la vittoria contro la Cremonese, rallenta la festa scudetto dell’Inter. Gli uomini di Antonio Conte conquistano facilmente i tre punti con quattro gol di scarto. Il primo a segnare è stato l’uomo partita, Scott McTominay, che continua a fare la differenza con la maglia del Napoli; segue l’autogol di Filippo Terracciano, che devia nella propria porta un tiro di Højlund. Verso la fine del primo tempo arriva anche il primo gol su azione di Kevin De Bruyne con la maglia azzurra, mentre il poker è firmato da Allison Santos, che in contropiede chiude definitivamente la partita.

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Dopo un mese negativo, il Como torna a vincere contro il Genoa, guadagnando tre punti importantissimi per mantenere vivo il sogno Champions League. Gli uomini di Fàbregas passano in vantaggio già nei primi minuti con la girata di testa di Douvikas, ma il Genoa non crolla e mette in difficoltà il Como. Tuttavia, la squadra rossoblù, nonostante il possesso palla, non riesce a incidere davvero, e il Como chiude la partita con il gol di Diao. Adesso la squadra di Fàbregas ha agganciato la Roma ed è molto vicina al quarto posto.

La Roma, con la vittoria contro il Bologna, rimane agganciata a Como e Juventus nella corsa al quarto posto. La squadra della capitale ha convinto in una partita tutt’altro che facile, conquistando tre punti fondamentali grazie ai gol di El Aynaoui e Malen; quest’ultimo, arrivato a gennaio, è diventato un punto di riferimento per la squadra di Gasperini.

La Fiorentina è ormai quasi matematicamente salva e il pareggio contro il Sassuolo la allontana ulteriormente dall’incubo Serie B. I viola, durante il match, hanno creato molto, sprecando diverse occasioni, mentre i neroverdi, apparsi più spenti, hanno solo resistito agli attacchi della Fiorentina.

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Le ultime due partite che chiudono questa trentaquattresima giornata di Serie A sono state molto più movimentate: Atalanta e Cagliari si sono affrontate, con questi ultimi che hanno conquistato tre punti fondamentali per la salvezza vincendo 3-2 contro gli uomini di Palladino. Alla Dea non bastano i guizzi di Scamacca, che risponde alla doppietta di Mendy: il colpo decisivo arriva con il gol di Borrelli, che regala la vittoria alla squadra sarda.

L’altra partita è stata quella tra Udinese e Lazio, finita 3-3. La squadra friulana parte forte trovando il gol con Ehizibue, ma gli uomini di Sarri, nel secondo tempo, vanno in vantaggio con Pellegrini e Pedro. L’Udinese risponde con la doppietta di Atta, ma proprio quando i bianconeri sembravano vicini alla vittoria, la Lazio trova il pareggio grazie al gol di Daniel Maldini negli ultimi secondi di gara.

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