La Juventus soffre e batte il Lecce di misura: le pagelle
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La Juventus soffre e batte il Lecce di misura: le pagelle

 La Juventus supera di misura 1-0 il Lecce allo Stadium, sale a 13 punti e al secondo posto in Serie A alle spalle dell'Inter, in attesa delle altre gare della sesta giornata di campionato

La Juventus soffre e batte il Lecce di misura: le pagelle
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26 Settembre 2023 - 23.14


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 La Juventus supera di misura 1-0 il Lecce allo Stadium, sale a 13 punti e al secondo posto in Serie A alle spalle dell’Inter, in attesa delle altre gare della sesta giornata di campionato. La squadra di Allegri, grazie al gol di Milik nella ripresa, batte la formazione di D’Aversa e la scavalca in classifica. Il Lecce subisce la prima sconfitta e resta fermo a 11 punti. La Juventus fatica ad avere la meglio ma riesce comunque a dimenticare in fretta la scottante sconfitta rimediata tre giorni fa al Mapei Stadium contro il Sassuolo per 4-2. E’ l’11esimo successo dei bianconeri sul Lecce in 14 incontri, con 3 pareggi.

Allegri per la sfida dello Stadium conferma Szczesny in porta, con Danilo, Bremer e Rugani in difesa, mentre a centrocampo sceglie Fagioli con Locatelli e Rabiot. Panchina iniziale per Vlahovic, con Chiesa-Milik in avanti. Dall’altra parte D’Aversa cambia poco rispetto alle prime uscite stagionali. Conferma il tridente Almqvist, Krstovic e Strefezza. Nella zona centrale rientra Baschirotto di fianco a Pongracic.

Il primo tentativo della partita è della Juve: Rabiot conclude con il mancino ma colpisce male e Falcone blocca. Al 2′ Chiesa approfitta di un errore di valutazione di Dorgu sulla sinistra, serve Fagioli che tocca per Cambiaso ma la conclusione viene respinta dalla difesa. Al 13′ ci prova Chiesa ma il pallone termina ampiamente sul fondo. La squadra di Allegri controlla la gara con il Lecce che non riesce a rendersi pericoloso.

Al 22′ tocca a Milik concludere ma il tiro a giro termina tra le braccia di Falcone. I bianconeri sfiorano il vantaggio al 26′ cross di McKennie con il portiere giallorosso che devia addosso a Pongracic con la sfera che esce dallo specchio e lo stesso difensore allontana. L’occasione più ghiotta per i bianconeri capita al 27′: Chiesa in area conclude con il sinistro e sfiora il palo. Nel finale di primo tempo punizione battuta da Fagioli per Rabiot ma Falcone non si fida e allontana con i pugni.

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Il Lecce prova ad affacciarsi in avanti ad inizio ripresa: al 50′ punizione dalla trequarti di Oudin per Pongracic che tocca di testa, mancando la porta. Al 57′ arriva il vantaggio della Juve: azione concitata in area del Lecce su azione d’angolo, con McKennie che alza il pallone per Rabiot, colpo di testa del francese verso l’angolo dove appare Milik che da due passi deve solo toccare in rete per l’1-0. Proteste leccesi, con D’Aversa ammonito, per il calcio d’angolo precedente. La Juve non arresta la sua pressione e al 65′ Fagioli prova una magia con il tacco per la palla di ritorno per Chiesa ma la difesa leccese risolve. Un minuto dopo Danilo lancia Rabiot che fa 30 metri palla al piede e conclude incrociando con il sinistro ma il pallone termina al lato.

Il Lecce ha accusato il colpo e non riesce a reagire. Anzi al 74′ rischia ancora di capitolare: Chiesa entra in area dalla sinistra, doppio dribbling e cross verso il centro dove Dorgu anticipa McKennie. Il Lecce prova il tutto per tutto e si posizione con il 4-2-4 con Sansone e Almqvist sugli esterni e con Krstovic e Piccoli centrali. Il numero di attaccanti non porta occasioni degne di nota con il Lecce che chiude anche in dieci uomini al 93′ per il secondo cartellino giallo e conseguente espulsione per Kaba, per una simulazione in area secondo l’arbitro Giua. Si chiude così con i tre punti ai bianconeri ma con un Lecce che ha dimostrato la sua solidità almeno difensiva.

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Le pagelle

Szczesny 6 – Una serata tranquilla dopo la prova complicata contro il Sassuolo. Si concentra maggiormente sull’uso dei piedi che sulle parate.

Danilo 6 – Affronta Almqvist e Strefezza con maggiore sicurezza rispetto alla partita di Reggio Emilia, ma senza eccedere.

Bremer 6 – Entra in difficoltà a marcare Krstovic ma mantiene la concentrazione, impedendogli di girarsi verso la porta.

Rugani 6,5 – Sostituisce Gatti nella difesa a tre e svolge il suo compito senza errori evidenti.

Gatti 5,5 – Entra in campo nel secondo tempo per sostituire Rugani e si impegna per dimenticare la prestazione negativa contro il Sassuolo.

McKennie 6,7 – Conferma la sua presenza sulla fascia destra, dimostrando abilità nel gestire le fasi di gioco e aiutando a mantenere il controllo del centrocampo.

Fagioli 5,5 – Si sposta dal lato destro al centro del campo ma ha pochi spazi per creare occasioni di gioco.

Locatelli 4.5 – Gioca con una certa lentezza e fatica a sfuggire alla marcatura di Oudin e Ramadani. La Juventus risulta prevedibile nel centrocampo.

Rabiot 6 – Riesce a gestire la pressione degli avversari ma fatica a esprimersi completamente. Offre un assist a Milik che migliora il suo rendimento.

Cambiaso 5,5 – Gioca sulla fascia sinistra e cerca di dare ampiezza al gioco, ma ha difficoltà a superare Venuti. Nella ripresa, Almqvist lo mette in difficoltà più volte.

Chiesa 7 – Si muove bene attorno a Milik, cerca di creare azioni pericolose e dialoga con i compagni. Tuttavia, non è sempre preciso nelle conclusioni.

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Milik 7– Entra in campo come titolare e lavora principalmente da pivot, ma la sua precisione negli appoggi non è sempre perfetta. Nella ripresa, segna il gol che sblocca la partita.

Vlahovic 6,5 – Subentra a Milik nel finale ma non ha occasioni per colpire.

All.: Allegri A disp.: Pinsoglio, Perin, Gatti, Huijsen, Nicolussi C., Yildiz, Iling-Jr.

LECCE (4-3-3)

Falcone 6 – Resiste agli attacchi della Juventus nel primo tempo senza concedere gol.

Venuti 5,5 – Contiene bene Cambiaso ma ha poca incisività in attacco. Viene sostituito da Gendrey.

Baschirotto 6,5 – Mostra personalità e sicurezza nella difesa centrale, ma il gol avviene su una palla sporca in area.

Pongracic 6 – Fatica contro la velocità di Chiesa ma si difende meglio nei duelli fisici.

Dorgu 5,5 – Inizia con cautela e si lascia impegnare da McKennie. Non sempre è preciso nelle scelte con la palla.

Blin 6 – Entra in collisione con Rabiot nel centrocampo e cerca di interrompere le azioni avversarie.

Ramadani 6 – Gioca con ordine e precisione ma senza particolari guizzi.

Oudin 6,5 – Viene schierato per schermare Locatelli e riesce a farlo bene, ostacolando il gioco della Juventus.

Almqvist 6 – Mostra velocità e incisività nel secondo tempo, mettendo in difficoltà Cambiaso.

Krstovic 6,5 – Agisce da punto di riferimento nel tridente offensivo, tenendo la palla e lavorando con intelligenza.

Strefezza 5 – Non riesce a creare opportunità sulle fasce e si sposta da sinistra a destra senza successo.

Sansone 5,5 – Entra per dare più dinamismo ma non riesce a influire in modo significativo sulla partita.

All.: D’Aversa A disp: Brancolini, Gendrey, Touba, Samek, Gonzalez, Berisha, Listkowski, Faticanti, Corfitzen, Gallo, Burnete.

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