Chiusa per razzismo la curva della Lazio
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Chiusa per razzismo la curva della Lazio

Curva chiusa per razzismo per la Lazio. La prossima partita, domenica contro l'Udinese, la Nord sarà vuota. Stessa punizione per razzismo alla Sud della Roma.

Chiusa per razzismo la curva della Lazio
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19 Agosto 2013 - 15.32


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La curva della Lazio chiude per razzismo. Lo ha deciso il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, lo prevedono le nuove norme anti-discriminazione recepite dalla Federcalcio dopo l’invito dell’Uefa: da questa stagione, infatti, al primo coro razzista verrà chiuso il settore da dove la “follia” ha origine e, in caso di recidiva, sarà l’intero stadio a pagare con i cancelli sbarrati.

Quanto accaduto la notte della vittoria della Juve nella finale di Supercoppa Italiana contro la Lazio va a costituire un precedente che farà molto rumore.

La Lazio giocherà senza la Curva Nord la partita di campionato contro l’Udinese in programma domenica prossima: la sanzione, come prevedono le norme, ha effetto immediato- La Curva laziale è stata chiusa per razzismo. Nel suo comunicato, Tosel ha recepito quanto messo a verbale dagli uomini del procuratore federale Stefano Palazzi presenti, ieri, a bordo campo durante la finale. «…l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato Curva Nord privo di spettatori è la conseguenza dei cori espressivi di discriminazione razziale nei confronti di tre giocatori della squadra avversaria indirizzati al 16° ed al 28° del primo tempo e continuativamente dal 20° al 43° del secondo tempo…», si legge nel comunicato ufficiale.

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I tre giocatori della Juve presi di mira dalla curva laziale erano Pogba, Ogbonna ed Asamoah: ad ogni loro tocco del pallone fischi e buh. Lo stadio della Capitale avrà quindi due chiusure per razzismo, una per la Lazio e una per la Roma. I giallorossi giocheranno con la Curva chiusa contro il Verona per gli insulti razzisti a Balotelli.

Se queste sono le premesse, è immaginabile un campionato a curve chiuse visto il razzismo imperante nelle rifoserie di tutt’Italia.

“Sostengo la ferma presa di posizione dei club e delle autorita’ presa in risposta agli episodi di razzismo di Monaco e Roma nel weekend. La taskforce della Fifa si riunira’ il 12 settembre”. Lo scrive su Twitter il presidente della Fifa, Joseph Blatter, facendo riferimento anche alla decisione del Giudice sportivo, Giampaolo Tosel, di chiudere per un turno la curva della Lazio per i cori razzisti all’indirizzo di Pogba, Asamoah e Ogbonna durante la Supercoppa di ieri sera all’Olimpico.

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