Addio a Valentino Garavani, una delle icone della moda italiana
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Addio a Valentino Garavani, una delle icone della moda italiana

Lo stilista si è spento oggi all’età di 93 anni nella sua residenza romana. La camera ardente sarà il 21 e 22 gennaio in piazza Mignanelli, mentre i funerali venerdì 23 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

Addio a Valentino Garavani, una delle icone della moda italiana
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19 Gennaio 2026 - 19.34 Culture


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Lo stilista simbolo dell’eleganza italiana e protagonista assoluto dell’alta moda internazionale, Valentino Garavani, si è spento oggi all’età di 93 anni nella sua residenza romana. La notizia è stata confermata dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che in una nota ha parlato di una scomparsa avvenuta “nella serenità, circondato dall’affetto dei suoi cari”. Con lui se ne va una delle figure più influenti della creatività italiana del Novecento e dei primi decenni del nuovo secolo.

Nato a Voghera l’11 maggio 1932, Valentino Clemente Ludovico Garavani ha costruito un impero dello stile partendo dalla formazione parigina e dalle prime esperienze nelle maison francesi. Il ritorno in Italia e la fondazione del marchio Valentino, insieme al socio Giancarlo Giammetti, hanno segnato l’inizio di una parabola straordinaria. La consacrazione arrivò nel 1962 con il successo a Pitti Moda, che lo proiettò tra i grandi nomi dell’haute couture mondiale.

Roma è stata il centro della sua vita e della sua carriera. In piazza Mignanelli, a pochi passi da piazza di Spagna, aprì negli anni Sessanta l’atelier diventato punto di riferimento per aristocratici, star del cinema e protagonisti del jet set internazionale. Da lì sono nati abiti entrati nella storia, come quello realizzato per Jacqueline Kennedy Onassis, e si è consolidata l’identità di una maison capace di coniugare lusso, rigore formale e spettacolarità.

Valentino è stato anche il creatore di un’icona cromatica: il “Rosso Valentino”. Una sfumatura unica, calda e intensa, diventata nel tempo una firma riconoscibile in tutto il mondo. Un colore che ha attraversato passerelle, red carpet e cinema, contribuendo a costruire un immaginario immediatamente associabile al suo nome.

Negli ultimi anni Garavani aveva continuato a sostenere l’arte e la formazione, fondando insieme a Giammetti la Fondazione Garavani Giammetti, con sede ancora una volta in piazza Mignanelli. L’istituzione, inaugurata nel 2025, è diventata un polo culturale dedicato al dialogo tra moda e arti visive e al sostegno dei giovani talenti creativi.

Alla notizia della morte sono arrivati messaggi di cordoglio da tutto il mondo politico e istituzionale. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato Valentino come uno stilista “capace di guardare oltre le tendenze e le convenzioni”, mentre la presidente del Consiglio Giorgia Meloni lo ha definito “maestro indiscusso di stile ed eleganza e simbolo eterno dell’alta moda italiana”. Unanime anche il tributo del mondo della moda e dell’imprenditoria, che ha sottolineato il ruolo centrale del couturier nella diffusione del Made in Italy nel mondo.

Con la scomparsa di Valentino Garavani resta un’eredità fatta di eleganza, creatività e visione, destinata a continuare a vivere sulle passerelle e nell’immaginario collettivo. L’ultimo saluto allo stilista è previsto con la camera ardente aperta mercoledì e giovedì, dalle 11 alle 18, in piazza Mignanelli, storica sede della maison, e con i funerali venerdì alle 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri.

Valentino se ne va, ma il suo rosso, le sue linee senza tempo e il suo nome resteranno impressi nella memoria collettiva come simboli eterni dell’eleganza.

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