L'immunologa Antonella Viola sui No vax: "Servono maggiori restrizioni per loro"
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L'immunologa Antonella Viola sui No vax: "Servono maggiori restrizioni per loro"

L’immunologa esclude un lockdown in stile Austria, ma propone una soluzione simile a quella adottata in Germania, con un Green Pass più restrittivo per chi non è vaccinato

Antonella Viola
Antonella Viola
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17 Novembre 2021 - 10.33


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Anche gli scienziati, dopo gran parte della politica italiana, vede il modello austriaco come un modello senz’altro rigido, ma volto a garantire la sicurezza di tutti.
“Le persone non vaccinate mettono sotto stress il sistema e mettono a rischio la propria salute. Una restrizione del Green pass per i No Vax sarebbe l’ideale in questa situazione. Potrebbero continuare a lavorare, ma non partecipare a eventi di aggregazione. Non si tratterebbe di un lockdown come quello dell’Austria, ma di un utilizzo più restrittivo del Green pass, un po’ come sta avvenendo in Germania”. Lo ha detto l’immunologa dell’Università di Padova, Antonella Viola, ospite di ‘Buongiorno’ su SkyTg24. Parlando dell’eventuale introduzione di maggiori restrizioni per i non vaccinati, l’esperta ha dichiarato “che senza dubbio la strada dev’essere quella”.
La scienziata ha proseguito affermando che il Natale “sarà più sereno per i vaccinati e chi farà il richiamo, spero che il Governo si attiverà in fretta per le terze dosi. Se le persone risponderanno bene io non vedo grossi problemi, forse ci sarà qualche problema a livello locale in alcune città o Regioni con focolai, o per il turismo che non viene controllato, specialmente quanti arrivano dall’Est. Queste sono variabili che dovremmo tenere in considerazione, ma tutto sommato il sistema reggerà. Forse sarà solo più faticoso”.

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