Top

Covid e non solo: nel 2020 circa 4 milioni di vittime per polmoniti

I numeri diffusi dalla Campagna internazionale StopPneumonia, promossa in vista della Giornata mondiale della polmonite del 12 novembre

Terapia intensiva
Terapia intensiva

globalist

7 Novembre 2021 - 11.23


Preroll

Dati alla mano, la polmonite è il più grande killer infettivo e, nel solo 2019, ha causato la morte di 2,5 milioni persone, tra cui 672.000 bambini.
A questa cifra, nel 2020 la pandemia Covid ha aggiunto quasi altri due milioni di decessi, portando il totale a oltre 4 milioni di vittime in un solo anno.
Questi i numeri diffusi dalla Campagna internazionale StopPneumonia, promossa in vista della Giornata mondiale della polmonite del 12 novembre, da Every Breath Counts Coalition, la coalizione globale di agenzie delle Nazioni Unite, imprese, donatori e Ong. Causate da agenti come batteri, virus o funghi, le polmoniti sono infiammazioni acute del tessuto polmonare. Spesso sono difficili da curare, perché un numero crescente di quelle acquisite in ospedale, sono provocate da patogeni resistenti agli antibiotici. Ma questa epidemia dimenticata, che nel mondo, secondo le stime Unicef, uccide un bambino ogni 39 secondi, potrebbe essere affrontata, con vaccini, farmaci e norme di igiene. La salute dei polmoni è, però, strettamente influenzata anche alla qualità dell’aria che respiriamo. Quasi un terzo di tutti i decessi per polmonite, sottolinea la Every Breath Counts Coalition, “è attribuibile all’aria inquinata, dentro e fuori casa, con circa 749.200 vittime nel 2019”. In particolare i bambini sono più suscettibili all’inquinamento atmosferico domestico mentre i gas emessi dalle industrie e dallo scarico delle auto influiscono sulla salute respiratoria tra gli anziani. Tra i temi all’ordine del giorno della campagna, anche la carenza di ossigeno per persone con polmoniti, un’emergenza esplosa con la pandemia Covid, che vede ora 39 paesi a rischio carenza nel mondo.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile