Salvini apre all'accoglienza, ma dei no-vax: "Siamo o no in democrazia?"

L'estremista di destra ha paura di perdere il consenso dei fascio-negazionisti (o no-vax, sì-dux) e si tiene stretti i parlamentari che non hanno votato per il green pass

Matteo Salvini, Giorgia Meloni

Matteo Salvini, Giorgia Meloni

globalist 22 settembre 2021

Ambiduo e doppiogiochista come al solito, sempre attento a non scontentare i fascio-negazionisti "No-vax-Sì-Dux" temendo che possano passare in massa dalla parte dell'altra fan della 'ricetta' Bolsonaro, ossia Giorgia Meloni: "Abbiamo dato fiducia a Draghi per uscire dalla situazione pandemica e lo stiamo facendo egregiamente. Poi fortunatamente in democrazia ognuno è libero di pensarla come vuole. Noi siamo in questo governo, restiamo in questo governo, se Letta e Conte si trovano male escano loro, noi questo governo non lo molliamo".

Così Matteo Salvini, segretario della Lega, rispondendo alle domande dei giornalisti sugli oltre 40 deputati assenti ieri nel voto di fiducia alla Camera sul dl Green pass.


Alla domanda se piuttosto non possano uscire i 40 assenti, Salvini ha risposto: "No... Noi siamo qui ad accogliere...".

Ai giornalisti che insistevano su quanto affermato da Fedriga, e cioè sul fatto che nella Lega non c'è spazio per i no vax, Salvini si è sottratto ancora: "Ma siamo o no in una democrazia?". Ma nel suo partito c'è spazio per i no vax? "Io sono contento di come l'Italia sta uscendo dalla pandemia", ha tagliato corto, salutando i presenti con un "bacioni".