Zangrillo: “Il 30% dei cittadini potrebbe evitare di venire in ospedale e farsi curare dai medici di famiglia”

Secondo il medico del San Raffaele : “Con il virus dobbiamo imparare a convivere. No al metodo della paura verso i cittadini”

Zangrillo

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globalist 20 ottobre 2020

In un'intervista al "Corriere della Sera", il professor Alberto Zangrillo fa il punto sulla situazione Coronavirus: "Sono contrario al metodo della paura: ossia a spaventare i cittadini affinché reagiscano come voglio io”.


Il medico del San Raffaele di Milano, dove guida l’Anestesia e la Rianimazione, prosegue: “Io sono per dire la verità. A maggio il virus era in ritirata, oggi è tornato a mordere, probabilmente anche per comportamenti negligenti”. 


Secondo Zangrillo “per almeno il 30% dei pazienti che arrivano in Pronto soccorso basterebbe una responsabile assistenza domiciliare”.


Per il medico, infatti, “è fondamentale la diagnosi tempestiva che solo i medici di famiglia possono mettere in atto. Il segreto è prendersi la responsabilità di inviare in ospedale solo chi ne ha bisogno", conclude.