Gli infermieri americani sono in sciopero, per chiedere più protezione per curare i malati di ebola. Il sindacato Nnu (National nurses united) ha proclamato uno sciopero per il 12 novembre, chiedendo ‘misure di sicurezza più decise’ e accusando gli ospedali di mettere a rischio i propri dipendenti con un ‘atteggiamento di sufficienza’.
Il Nnu (National nurses united), il sindacato che conta 180 mila iscritti in 12 stati americani e a Washington Dc, ha accusato gli ospedali di mettere a rischio i propri dipendenti con un «atteggiamento di sufficienza» verso l’emergenza. Finora due infermiere americane sono state contagiate per aver curato un malato di ebola, ma entrambe sono guarite.
Il numero di morti causati da Ebola avrebbe superato ormai quota 5.000. In tutto sono 13.703 i casi di contagio nel mondo secondo quanto ha detto l’assistente direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Bruce Aylward. “Probabilmente il numero di morti ha superato i 5.000, pero’ l’ultimo resoconto finale verrà finalizzato nelle prossime ore quando comunicheremo il numero esatto”, ha detto Aylward.