Arturo Scotto, deputato del Partito democratico, chiede le dimissioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dopo gli scontri legati ai cortei. «Piantedosi è il responsabile principale di tutto questo disastro e non è la prima volta: qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di fronte agli scontri», ha dichiarato intervenendo a Il Timone, trasmissione condotta dal direttore editoriale Daniele Biacchessi su Giornale Radio.
Per Scotto, la gestione dell’ordine pubblico non può tradursi in uno scaricabarile sulle amministrazioni locali. «Piantedosi si candida a essere la causa e la soluzione del problema, ma non funziona così in democrazia: non si può scaricare il sindaco quando la responsabilità dell’ordine pubblico è del ministero dell’Interno», ha affermato il deputato dem.
Nel suo intervento Scotto ha richiamato anche il caso francese, sostenendo che il ministro dell’Interno abbia rimesso il proprio mandato nelle mani del presidente Emmanuel Macron dopo gli scontri. Un confronto che il parlamentare del Pd utilizza per contestare l’atteggiamento di Piantedosi: «Mentre qui Piantedosi fischietta».
La richiesta di dimissioni chiama direttamente in causa il titolare del Viminale e la responsabilità politica del governo nella gestione della sicurezza durante le manifestazioni. Per Scotto, di fronte agli scontri non è sufficiente individuare responsabilità altrove: chi ha la competenza sull’ordine pubblico deve rispondere di quanto accaduto.