Ucraina, Fratoianni critica Macron: "Trionfo della logica bellicista, siamo alle porte di tempi oscuri"
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Ucraina, Fratoianni critica Macron: "Trionfo della logica bellicista, siamo alle porte di tempi oscuri"

Fratoianni: «Il presidente francese Macron non ha escluso l'invio di truppe Nato in Ucraina contro l'esercito russo: parole pericolose che alimentano il forte dubbio di essere alle porte di tempi oscuri».

Ucraina, Fratoianni critica Macron: "Trionfo della logica bellicista, siamo alle porte di tempi oscuri"
Nicola Fratoianni
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28 Febbraio 2024 - 10.48


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Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana e parlamentare di Avs, in un post su Facebook ha criticato duramente le parole del presidente Macron, che ha rilanciato un possibile intervento militare della Nato in Ucraina. Parole che, secondo Fratoianni, sono il trionfo della logica bellicista.

«Il presidente francese Macron non ha escluso l’invio di truppe Nato in Ucraina contro l’esercito russo: parole pericolose che alimentano il forte dubbio di essere alle porte di tempi oscuri, soprattutto perché pronunciate dal presidente di un Paese in possesso di armi atomiche e membro del consiglio di sicurezza Onu. Per fortuna già in molti hanno bocciato l’idea. Ma le parole di Macron sono un campanello d’allarme: il trionfo della logica bellicista, che noi rifiutiamo dal primo giorno, ma che purtroppo ha fatto breccia nelle coscienze di un pezzo di classe dirigente dell’Europa».

«Temo non sia frutto del caso che nel Vecchio Continente si stia preparando all’economia di guerra, aumentando la spesa militare, dirottando persino i fondi del Pnrr per la produzione di munizioni. E la destra al governo da noi non è da meno».

«Meloni vuole carri armati, satelliti, navi e missili nuovi di zecca per il suo grande piano di riarmo. Quelle risorse che non ci sono mai per sanità, scuola e stipendi questa volta le ha trovate subito, ben 12 miliardi di spesa militare in più a bilancio con uno schiocco di dita. E solo qualche giorno fa ha stretto un accordo con Zelensky che prevede nei prossimi dieci anni un intervento militare in meno di 24 ore dell’Italia in Ucraina in caso di nuovo attacco. È chiara la ragione per cui abbiamo un bisogno urgente di cambiare le cose? Il voto di giugno per le elezioni europee sarà determinante per il nostro futuro, più di altre volte».

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