Inchiesta Liguria, Fratoianni: "Le imprese della pubblica amministrazione non devono finanziare i partiti"
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Inchiesta Liguria, Fratoianni: "Le imprese della pubblica amministrazione non devono finanziare i partiti"

Fratoianni: «Proponiamo una legge per vietare i finanziamenti privati ai candidati o ai partiti da parte di imprese che hanno rapporti con la pubblica amministrazione».

Inchiesta Liguria, Fratoianni: "Le imprese della pubblica amministrazione non devono finanziare i partiti"
Nicola Fratoianni
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10 Maggio 2024 - 09.40


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Nicola Fratoianni in un’intervista al Secolo XIX, è tornato sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto Giovanni Toti e altre 9 persone in Liguria, riaprendo un quadro inquietante sulla gestione della pubblica amministrazione.

«Il quadro che emerge dalla Liguria è un segnale molto grave sulla qualità della democrazia e dei rapporti fra politica e imprese. Per questo serve un intervento immediato: proponiamo una legge per vietare i finanziamenti privati ai candidati o ai partiti da parte di imprese che hanno rapporti con la pubblica amministrazione».

«Faccio una premessa: il garantismo è doveroso e sul piano giudiziario deve parlare la magistratura. Ma il sistema d’insieme che emerge è quello di politici e dirigenti che svendono l’interesse generale nel nome di interessi particolari e di una promiscuità di interessi che colpisce per dimensioni e modalità. E la zona grigia non va affatto bene, per questo serve un intervento immediato e un colpo di reni della politica». 

«Per questo rivolgo un appello a tutti i leader perché facciano propria la nostra proposta: si vieti ogni tipo di finanziamento privati a candidati da parte di soggetti che in qualunque modo abbiano rapporti con la pubblica amministrazione. E si spazzi via così la possibilità di utilizzare strumenti che sono leciti ma per realizzare favori illeciti». 

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«Toti non è un cittadino semplice, stiamo parlando di un presidente di una regione, e quindi bisogna che si dimetta a tutela dell’istituzione per la sua agibilità e per tutelare i cittadini che la Regione rappresenta. Quando il quadro democratico è inquinato da ombre, le dimissioni non sono un vulnus ma una tutela della democrazia. Aggiungi anche che il capo del governo dovrebbe dire qualcosa, questo silenzio pesa ogni giorno di più su tutto il centrodestra». 

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