Radici cristiane, presepi, madonne, Gesù bambini: l’armamentario della destra in vista del Natale è sempre quello, mentre al confine con la Polonia i migranti muoiono congelati e l’Europa rifiuta loro asilo.
Il Presidente del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia Piero Mauro Zanin, ha presenziato all’esposizione di Presepi organizzata dal comitato regionale delle Pro loco e inaugurata oggi nella chiesa di Sant’Antonio Abate a Udine alla presenza del presidente regionale delle associazioni di volontariato, Valter Pezzarini, al consigliere regionale Mauro Di Bert e all’assessore al Turismo del Comune di Udine, Maurizio Franz.
“Noi friulani – ha sottolineato ancora Zanin, a margine della cerimonia – siamo immersi in un territorio che ci richiama alla nostra radice cristiana”. Il presidente fa riferimento “alle chiese grandi e piccole che ci sono nei nostri paesi, così come alle numerosissime icone votive che incontriamo nei più remoti sentieri delle nostre campagne e ai partecipati riti devozionali animati dalle nostre comunità”.
Per tutti questi motivi – ha ribadito Zanin riprendendo le considerazioni espresse nei giorni scorsi a proposito della rimozione dei termini legati al Natale suggerita (e poi ritirata) dai funzionari della Commissione Europea a Bruxelles – “non dobbiamo avere dubbi, pur nel rispetto di tutti, a difendere i simboli della nostra tradizione”.