Gelmini rilancia Berlusconi al Quirinale: "Figura di pacificazione nazionale"
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Gelmini rilancia Berlusconi al Quirinale: "Figura di pacificazione nazionale"

La ministra di Forza Italia: "Avrebbe il sostegno non solo di Forza Italia ma di tutto il centrodestra"

Gelmini e Berlusconi
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16 Novembre 2021 - 11.32


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I cosiddetti moderali e liberali di Forza Italia quando si parla di Silvio perdono la cognizione della realtà e perfino della comicità. Del resto parliamo di una forza politica padronale che non ha mai fatto un congresso democratico e i cui parlamentari hanno con passione sostenuto la testi di Ruby nipote di Mubarak, per compiacere il loro capo.
Solo per questo pensano che un condannato che ha procedimenti giudiziari aperti e che tra i suoi collaboratori ha avuto condannati perfino per mafia possa essere una persona adatta a fare il presidente della repubblica e possa essere pure di pacificazione.

“Berlusconi avrebbe le carte in regola” per il Quirinale. Così Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie a proposito del corsa per il dopo Mattarella.
Il Cavaliere “sicuramente è una figura autorevole” e la sua scelta “sarebbe anche un atto di pacificazione nazionale. Sicuramente avrebbe il sostegno non solo di Forza Italia ma di tutto il centro-destra”, ha aggiunto Gelmini sottolineando che “questo è un passaggio rispetto al quale serve una grande trasversalità ma certamente la figura del presidente Berlusconi è una figura che ha le carte in regola per ricoprire questo ruolo”.
Per Gelmini è comunque prematuro fare il toto nomine per il Quirinale perché “oggi abbiamo una persona come il presidente Mattarella che ha dimostrato grande senso dello Stato” e di fronte “a una delle crisi più complicate ha indicato Draghi alla presidenza del Consiglio e c’è ancora un grande lavoro da fare al Governo e in Parlamento: dall’approvazione della legge di bilancio alla legge sulla concorrenza, dalla delega fiscale alla conversione del decreto sul Pnrr”.
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