Top

Il ministro dell'Istruzione esulta per il Pnrr: "Mai così tanti soldi per la scuola"

Il ministro dell'Istruzione spiega come saranno utilizzati gli oltre 17 miliardi previsti per la scuola dal Pnrr e punta a al potenziamento dei nidi

Patrizio Bianchi
Patrizio Bianchi

globalist

27 Ottobre 2021 - 09.17


Preroll

Al seguito delle parole di Draghi, che ribadisce ancora una volta l’assoluta priorità della scuola nell’agenda di governo, gli fa eco il ministro dell’Istruzione Bianchi che “rincara”: “Non ci sono mai stati tanti soldi per la scuola”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, parlando dei fondi previsti dal Pnrr, che saranno utilizzati per mettere in sicurezza gli ambienti scolastici, realizzare “più laboratori” e “aule in grado di adattarsi a diverse esigenze” e per “permettere ai ragazzi di tutto il Paese di avere le stesse opportunità per combattere la dispersione”, aumentando i nidi.
Per la scuola oltre 17 miliardi in 5 anniI 17,59 miliardi da spendere in cinque anni verranno utilizzati partendo “dagli spazi, nuove scuole e riqualificazione di quelle esistenti. Le faranno i Comuni e le Province con il supporto di Cassa depositi e prestiti e Agenzia per la coesione. Abbiamo l’occasione di superare il concetto di aule, corridoi lunghissimi e porte chiuse per puntare su laboratori, palestre e mense. A novembre partono i bandi per i primi 5 miliardi”. 
Sicurezza e più asili
I fondi, ha quindi spiegato il ministro intervistato da Repubblica, saranno utilizzati “con due obiettivi principali: il primo investire sugli ambienti scolastici, metterli in sicurezza ma anche modificarli per una didattica più partecipata, con più laboratori, con aule in grado di adattarsi a diverse esigenze.
Il secondo, permettere ai ragazzi di tutto il Paese di avere le stesse opportunità per combattere la dispersione che colpisce soprattutto il Sud. Questo vuol dire ad esempio aumentare i nidi”.

OutStream Desktop
Top right Mobile
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage