Una precisazione che zittisce tutti, in primo luogo la Lega che ha cominciato fin da subito la sua opera demolitrice per delegittimare tutta la componente del governo che non sia ‘fedele’ a Salvini.
La decisione di chiudere gli impianti da sci e di rinviare, quindi, la loro apertura almeno al 5 marzo, non è stata presa in autonomia dal ministro della Salute, Roberto Speranza, ma è stata condivisa anche dal governo e dal presidente del Consiglio, Mario Draghi.
Il rinvio dell’apertura degli impianti, a causa del rischio di maggiore trasmissibilità del virus derivante dalla variante inglese che circola ormai in Italia, è stato deciso sulla base delle informazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico al governo.
Poi, come spiegano fonti di Palazzo Chigi all’Agi, la scelta è stata condivisa dal governo e dal presidente del Consiglio Draghi.
Le stesse fonti rimandano, inoltre, al comunicato diffuso ieri sera dal ministero della Salute, a conferma di come sia quella la posizione ufficiale di tutto il governo e non solo del responsabile della sanità.
In altri termini adesso Salvini e Garavaglia dovrebbero ‘ragliare’ nei confronti di Draghi stesso, visto che la loro politica in salsa Bolsonaro non sembra essere quella del governo”.