Morani (Pd) contro Calenda: "Pensa all'indegnità di chi si fa eleggere in un partito e poi lo molla"
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Morani (Pd) contro Calenda: "Pensa all'indegnità di chi si fa eleggere in un partito e poi lo molla"

L'esponente democratica critica il leader di Azione che aveva solidarizzato con Gori sostenendo che a rispondere al sindaco di Bergamo fossero stati gli esponenti dem e non il segretario

Carlo Calenda
Carlo Calenda
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21 Giugno 2020 - 11.01


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Si apre un altro fronte polemico tra esponenti del Pd e Calenda che, con Azione, è in parte alleato e in parte avversario dei democratici, come nel caso della scelta di sostenere Scalfarotto alla presidenza della Puglia in alternativa a Emiliano.

“Se fossi in Calenda io mi preoccuperei dell’indegnità di chi si è fatto eleggere dal Pd al Parlamento Europeo mollando il partito un minuto dopo”.

Lo scrive su twitter Alessia Morani del Pd commentando il post del leader di Azione sul dibattito interno ai dem innescato da Giorgio Gori. “La cosa interessante è che non gli ha risposto Zingaretti ma tutto il resto del Partito -aveva scritto Calenda- trattandolo da sabotatore. Gli stessi che quando ci parli dicono le stesse identiche cose di Giorgio. È un indegno gioco degli specchi. Con i ‘Riformisti’ di Lotti & Co in prima fila”.

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