Meloni strizza l'occhio agli evasori: "Dal governo una crociata contro il contante"

L'estremista di destra tuona contro le banche ma tutti sanno che il contante e l'impossibilità di trattaciare il denaro sono la principale causa di evasione e di pagamenti in nero.

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

globalist 30 maggio 2020

Per la serie: come usare paroloni come ‘banche, banche e banche’ ma poi - a tutti gli effetti - strizzare l’occhio agli evasori, ai pagamenti in nero e a tutti i magheggi possibili.

Del resto è chiaro a tutti: più il denaro è tracciabile e più difficile sarà evadere.
Ma siccome la destra ha sempre badato a non disturbare troppo evasori e furbetti ecco di nuovo che con la scusa delle banche si ostacolano tutti i tentativi di fermare gli evasori e far emergere una montagna di tasse non pagate che aiuterebbe molto le casse pubbliche e sarebbe gradita dagli italiani onesti che pagano le tasse.
"Il Governo e i suoi esperti tornano alla carica nella loro crociata ideologica contro il contante, sponsorizzando a più non posso la moneta elettronica che garantisce lauti guadagni alle banche. Mentre il resto del mondo è impegnato esclusivamente a far ripartire il tessuto produttivo, in Italia la prima preoccupazione sembra quella di garantire flussi di cassa alle centrali finanziarie. Conte aveva chiesto un atto d'amore alle banche ma è stato ignorato, ora i suoi esperti tornano a corteggiarle offrendo in dote incentivi per incassare commissioni spillate dalle transazioni tra cittadini e imprese. La situazione economica è drammatica, non c'è più spazio per queste marchette alle banche, invece di sentenziare dalla City consiglio a Colao di venire in Italia a parlare con chi produce e crea ricchezza e scoprire cos'è l'economia reale".



Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.