Alle elezioni amministrative del 25 maggio a Colle di Val d’Elsa (Siena) non è stato eletto il sindaco e i cittadini sono chiamati di nuovo al voto domenica 8 giugno per il ballottaggio tra Paolo Canocchi (lista civica Su per Colle) e Miriana Bucalossi (Pd, Giovani per Colle, Sinistra per Colle, Muovere il fare). Ieri sera però è stato registrato un nuovo caso di minacce che marchia ancora di più quest’ultima tornata elettorale: la Bucalossi è stata minacciata telefonicamente di essere sfregiata con l’acido in caso di vittoria.
È noto che i toni durante una campagna elettorale siano talvolta un po’ sopra le righe, ma questo caso va al di là delle semplici schermaglie politiche. La candidata sindaco dell’area Pd è ancora in campagna elettorale e ieri è stata pesantemente minacciata con una frase agghiacciante: “Tu non farai il sindaco, ma se lo farai sappi che c’è pronta per te una bottiglia d’acido”. Così le hanno detto durante una telefonata che le ha passato uno dei gestori di un bar a Colle.
Si tratta si un grave atto di intimidazione avvenuto tramite il mezzo più infimo: una telefonata anonima. È veramente ignobile che si arrivi a questi livelli e il perché si giunga a tutto ciò non verrà mai a galla. Bucalossi non si è fatta intimidire e ha denunciato subito l’accaduto ai Carabinieri: “Se pensano di mettermi paura si sbagliano di grosso. L’esasperazione dei toni in campagna elettorale è sempre un grave problema perché il rischio che qualche squilibrato passi dalle parole ai fatti può essere reale. Ma io non mi farò intimidire e andrò avanti fino in fondo”, ha detto.
Oggi la Bucalossi ha fatto sapere la sua su Facebook con questo post: “Francamente …me ne infischio”.