Depenalizzato il reato di clandestinità: alla Camera espulso un leghista
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Depenalizzato il reato di clandestinità: alla Camera espulso un leghista

Occupati banchi governo per protesta contro il ministro dell'Interno. Massimiliano Fedriga ha esposto un cartello con la scritta «Ministro Alfano, clandestino è reato».

Massimiliano Fedriga (Lega)
Massimiliano Fedriga (Lega)
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2 Aprile 2014 - 11.53


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La Lega ha protestato per l’assenza dall’Aula del ministro dell’Interno, di cui da due giorni il Carroccio chiede la presenza, conducendo una battaglia ostruzionista contro il disegno di legge che modifica il codice di procedura penale sulle misure cautelari, e che contiene anche l’abolizione del reato di immigrazione clandestina.

Massimiliano Fedriga (Lega), infatti, ha occupato i banchi del governo durante il dibattito sul ddl Misure alternative con un cartello contro Angelino Alfano. Per questo il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio lo ha espulso dall’Aula.

Il perché della protesta – Il Senato ha dato il via libera, con 208 voti, al disegno di legge. Il provvedimento, che è stato modificato durante l’iter a Palazzo Madama, torna ora alla Camera. Intanto a Montecitorio è arrivato il sì definitivo al ddl sulle pene alternative al carcere che contiene, fra l’altro, anche la depenalizzazione dell’immigrazione clandestina e le norme sulla messa alla prova.

Cosa è successo in Aula – Ostruzionismo anche da M5s e Fratelli d’Italia. Molti degli astenuti si sono registrati tra i banchi di Forza Italia. Dopo il voto, Nicola Molteni della Lega ha urlato rivolto ai banchi del Pd: “Vergogna”.

Proprio durante l’intervento di Molteni, Fedriga si è diretto verso i banchi del governo, sedendosi al posto normalmente occupato dal ministro dell’Interno e ha esposto un cartello con la scritta “Ministro Alfano, clandestino è reato”. Il vicepresidente Di Maio lo ha richiamato all’ordine, ma Fedriga non è tornato al suo posto: a quel punto per lui è arrivata l’espulsione.

Salvini contro gli arresti in Veneto – “Aiutano i clandestini, cancellando il reato di clandestinità, liberano migliaia di delinquenti con lo svuota-carceri, e arrestano chi vuole l’Indipendenza. Siamo alla follia. Se lo Stato pensa di fare paura a qualcuno, sbaglia”, [url”ha scritto su Facebook il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini”]http://www.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=56416&typeb=0[/url], dopo [url”l’arresto di Franco Rocchetta”]http://www.globalist.it/Secure/Detail_News_Display?ID=56410&typeb=0[/url].

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