Costituzione stravolta, ai cittadini tolto il diritto del referendum
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Costituzione stravolta, ai cittadini tolto il diritto del referendum

È stato compiuto un ulteriore passo per scardinare le garanzie che proteggono la nostra Carta dalla manomissione. [Giulia Rodano]

Costituzione stravolta, ai cittadini tolto il diritto del referendum
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24 Ottobre 2013 - 16.47


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di Giulia Rodano

I cittadini non potranno più chiedere il referendum sullo stravolgimento della Costituzione. Il Senato ha infatti votato in seconda lettura la modifica dell’articolo 138 della Costituzione. Nessun ripensamento ha intaccato l’atteggiamento dei senatori, nonostante le manifestazioni, gli appelli alla ragione e alla prudenza.

Hanno votato quasi tutti i senatori della grande coalizione e così, per soli quattro voti si è raggiunta la maggioranza dei due terzi che serve ad impedire il referendum confermativo. I cittadini non devono e non possono intervenire sulle regole fondamentali della nostra democrazia.

Ancora un passo è stato compiuto per scardinare le garanzie che proteggono la nostra Costituzione dalla manomissione. Si affida a un comitato l’elaborazione di quasi tutta la seconda parte della costituzione, quella che riguarda la forma e il funzionamento della nostra democrazia. L’idea è sempre la stessa: ridurre gli spazi di democrazia per far passare politiche e scelte contro i diritti civili e sociali dei cittadini, richiesti dalle politiche recessive.

Ormai viene affermato nei documenti ufficiali dei padroni dell’economia mondiale: le costituzioni democratiche, nate dopo la sconfitta del fascismo e del nazismo rappresentano un ostacolo per i mercati e vanno cambiate.

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C’è ancora una possibilità: che sia la Camera dei deputati a consentire di poter svolgere il referendum confermativo. Non chiediamo ai parlamentari del Pd di non approvare la riforma, ma di permettere attraverso l’astensione di alcuni deputati di poter chiedere di tenere il referendum popolare su quelle decisioni così importanti. È chiedere troppo a un partito che si dice democratico e che afferma di volere ovunque primarie e democrazia dei cittadini?

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