«Io sono contrario a qualsiasi
marcia su Roma». Così Stefano Rodotà da Bari ha commentato le parole di Grillo che starebbe per arrivare a Roma.
Di fronte alle tensioni che stanno
crescendo, il giurista Stefano Rodotà, partecipando a
“Repubblica delle Idee” a Bari, ha lanciato un nuovo appello: «Sono sempre stato contrario a ogni forma di marcia su Roma.
Sono convinto che le decisioni parlamentari possano e debbano
essere anche duramente criticate, ma partendo dalla premessa
che esse si muovono nell’ambito della legalità
democratica».
Il giurista continua con la sua linea dei diritti e dice da Bari: «C’è stata una grandissima attenzione
crescente alla mia persona. Vedo in questo il riconoscimento del
lavoro su acqua bene comune, diritti, che sono la mia mania. La
mia età avrebbe consigliato di essere un po’ più cauto ma
invece in questa storia vedo una spinta enorme a continuare, che
mi impegna un po’».
«La Repubblica – ha detto durante un’intervista – è una cosa importante, il ceto politico italiano ha dato una prova un po’ deludente, per non aggiungere altro, non sono riusciti a esprimere una candidatura che venisse dall’interno di questo mondo». «Sono molto contento di questa vicenda, mi ha gratificato enormemente – ha detto – quindi oggi non sono deluso. Rodotà non commenta la decisione di indicare di nuovo Giorgio Napolitano, «non voglio commentare la notizia, ci devo riflettere», ha aggiunto.