“Incomprensibile che il Pd non appoggi Stefano Rodotà o non proponga Emma Bonino”. Questo messaggio su twitter del ministro Fabrizio Barca è quello che doveva essere e non stato. Quello che ci si aspettava da un partito, serio, moderno, aperto, consapevole della rottura determinatasi con il voto del 25 febbraio. Sono parole coraggiose di un uomo libero. Stesso coraggio e stessa libertà mancati a Pier Luigi Bersani. Un altro tassello della battaglia politica, si spera ricca e costruttiva nell’ormai irrinviabile congresso del Pd. Che sarà di rifondazione o di scioglimento.
Barca: il Pd doveva proporre Rodotà o Bonino
Il coraggio del ministro, coraggio che non ha avuto il suo partito. Pafrte da qui ufficialmente la battaglia per il congresso che verrà.
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20 Aprile 2013 - 15.56
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