La Lega sostiene gli aggressori del marocchino
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La Lega sostiene gli aggressori del marocchino

Il capogruppo del Carroccio nel consiglio regionale ligure, Edoardo Rixi, solidarizza con le famiglie dei tre arrrestati e un manifesto viene affisso contro gip, prete e maresciallo.

La Lega sostiene gli aggressori del marocchino
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29 Agosto 2012 - 17.23


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La Lega Nord dà i numeri ed esprime ”la
propria vicinanza alle famiglie dei tre abitanti della Val
Fontanabuona coinvolti qualche giorno fa nel pestaggio di un
marocchino a Lorsica”. E’ quanto ha reso noto il capogruppo del
Carroccio nel consiglio regionale ligure, Edoardo Rixi.

Il Carroccio continua col populismo: ”Fermo restando il principio che è sbagliato farsi
giustizia da soli – ha sottolineato Rixi – non bisogna però
sorprendersi se delle persone arrivano al punto di compiere un’
aggressione dato il clima esasperato che si respirava, e si
respira tuttora nella vallata”.
”La giustizia farà il suo
corso nei confronti degli aggressori – ha continuato – ma siamo
sicuri che vi sia la stessa certezza di pena per gli
extracomunitari che compiono furti nelle nostre case?”.

La Lega Nord proporrà un’ordine del giorno per ”fare
presente, ancora una volta, al Governo Monti, che non siamo
disposti ad accettare tagli alle strutture e agli organici delle
forze dell’ordine. Per noi della Lega la sicurezza sul nostro
territorio rimane la priorità”.

Ma c’è di più: un manifesto di minacce contro gip, prete e maresciallo dei carabinieri è stato affisso a Cicagna a difesa dei tre italiani arrestati per il tentato omicidio di un marocchino, ritenuto un ladro, il 19 agosto. Il manifesto è stato sequestrato. Il parroco è definito comunista perché faceva elemosina al marocchino, il gip è minacciato per avere firmato gli arresti, il maresciallo per avere riconosciuto i tre.

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