Immigrati: il governo ripensa alla tassa sui permessi
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Immigrati: il governo ripensa alla tassa sui permessi

Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri quello per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi propongono di rivederla in base al reddito.

Immigrati: il governo ripensa alla tassa sui permessi
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4 Gennaio 2012 - 15.14


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La tassa sul permesso di soggiorno che entrerà in vigore a fine gennaio sarà oggetto di una “riflessione” e “valutazione” da parte del ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, e del ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi e potrebbe essere rimodulata in base al reddito del lavoratore straniero e al suo nucleo familiare. Il contributo previsto in un decreto dell’ottobre 2011 a firma Tremonti-Maroni varia dalle 80 alle 200 euro in base al periodo di permanenza.

Il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, e il ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi, comunica una nota del Viminale, “hanno deciso di avviare una approfondita riflessione e attenta valutazione sul contributo per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno degli immigrati regolarmente presenti in Italia, previsto da un decreto del 6 ottobre 2011 che entrerà in vigore a fine gennaio”. “In particolare – si legge nella nota – in un momento di crisi che colpisce non solo gli italiani ma anche i lavoratori stranieri presenti nel nostro Paese, c’è da verificare se la sua applicazione possa essere modulata rispetto al reddito del lavoratore straniero e alla composizione del suo nucleo familiare”.

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