Ci sarebbero ben dodici tipi diversi di condono, nella bozza del decreto sviluppo. Stasera, nel corso del Consiglio dei Ministri straordinario, si discuterà anche delle misure da prendere immediatamente, come chiede l’Unione europea.
Nel nuovo menù contenuto nella bozza del provvedimento si conferma il concordato fiscale per il passato, torna la rottamazione dei ruoli e si rilancia la chiusura delle liti pendenti oggi limitata ai contenziosi con il Fisco fino a 20mila euro. Spunta ex-novo la regolarizzazione dei tributi locali.
Fra le 12 sanatorie, anche la riapertura dei termini delle dichiarazioni dei redditi per gli anni pregressi per evitare sanzioni su eventuali errori; la regolarizzazione delle scritture contabili; la definizione dei ritardati o omessi versamenti; la definizione degli atti di accertamento e di contestazione, degli avvisi di irrogazione delle sanzioni, degli inviti al contraddittorio e dei processi verbali di constatazione; definizione agevolata ai fini delle imposte di registro, ipotecarie, catastale, sulle successioni e donazioni, definizione degli importi non versati, regolarizzazione di inadempienze di natura fiscale.
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