Tagliato il numero dei parlamentari; Senato federale su base regionale, abolite le circoscrizioni estere, stipendi dei parlamentari in base alla loro presenza in Aula. Ecco alcune delle anticipazioni per la riforma costituzionale presentata dal governo, e firmata del ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli.
Un disegno di legge che approderà domani mattina nella seduta del preconsiglio dei ministri e che potrebbe essere approvato dall’esecutivo in prima lettura già questa settimana.
Tagliati deputati e senatori
Quasi dimezzati i parlamentari. La proposta è di far passare i deputati da 630 a 250; e i senatori da 315 a 250. Il Senato diventa ”Senato federale della Repubblica”, in base all’articolo 2 della proposta di legge.
Pagati in base alla presenza in Aula
Inoltre l’indennità che i deputati e i senatori federali riceveranno sarà “corrispondente alla loro effettiva partecipazione ai lavori”.
Soppressa la circoscrizione Estero
Viene “soppressa” la circoscrizione Estero. “All’articolo 48 della Costituzione, il terzo comma è abrogato”: si legge nel testo, con riferimento alla norma costituzionale che attualmente prevede l’esercizio del diritto di voto per l’elezione dei parlamentari, da parte dei cittadini residenti all’estero.