Ricercatrice universitaria partorisce la figlia e muore: raccolta fondi per la piccola
Top

Ricercatrice universitaria partorisce la figlia e muore: raccolta fondi per la piccola

Una giovane ricercatrice universitaria di Ferrara, Elisa Maietti, ha perso la vita poche ore dopo aver dato alla luce la sua prima figlia, Alice. La 33enne ha subito un'emorragia cerebrale fatale che non le ha lasciato scampo.

Ricercatrice universitaria partorisce la figlia e muore: raccolta fondi per la piccola
Elisa Maietti morta poco dopo il parto
Preroll

globalist Modifica articolo

7 Maggio 2023 - 11.04


ATF

Una giovane ricercatrice universitaria di Ferrara, Elisa Maietti, ha perso la vita poche ore dopo aver dato alla luce la sua prima figlia, Alice. La donna di 33 anni ha subito un’emorragia cerebrale fatale che non le ha lasciato scampo.

La tragedia si è consumata giovedì mattina presso l’ospedale di Cona, dove Elisa ha partorito dopo due ore di travaglio. Inizialmente sembrava tutto sotto controllo, ma la situazione è precipitata improvvisamente quando la neomamma ha cominciato ad avvertire dolori allo stomaco e a vomitare. In poco tempo la donna è finita in coma, morendo poi in serata.

La notizia ha suscitato grande commozione tra parenti, amici e colleghi di Elisa, che si sono subito mobilitati per aiutare la piccola Alice, rimasta senza madre. Un’amica della Maietti ha aperto una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, che ha già superato i 20mila euro in meno di 24 ore.

L’azienda ospedaliera di Cona ha avviato le verifiche interne del caso per fare luce su quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. Nel frattempo, la comunità di Ferrara piange la prematura scomparsa di Elisa, descritta da chi la conosceva come una persona generosa e impegnata in cause sociali.

Leggi anche:  Ascani (Pd): "La sanità pubblica funziona male ma il governo è impegnato a cercare i voti dei no-vax"

La raccolta fondi – “La mamma di Alice è Elisa, se ne è andata donando al mondo il suo bene più prezioso. Elisa ha vissuto la sua vita al servizio degli altri, senza riserve, credeva in un mondo migliore dove ognuno doveva fare la propria parte per renderlo tale. Per crescere un bambino serve un intero villaggio e ora Alice ha bisogno di tutti noi per farlo al meglio. Così come Elisa è sempre stata generosa nella sua vita siamo certi che ognuno di voi nel suo piccolo potrà fare la sua parte per la piccola Alice”, questa la presentazione della raccolta fondi su GoFundMe.

Native

Articoli correlati