Il carabiniere che ha ucciso un uomo e ferito una donna ha confessato: era gelosia
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Il carabiniere che ha ucciso un uomo e ferito una donna ha confessato: era gelosia

L'uomo ha confessato di fronte ai carabinieri che lo hanno interrogato e ha ammesso le proprie responsabilità: ha ucciso un direttore d'albergo e ferito gravemente una donna per gelosia, dopo la fine della relazione sentimentale.

Il carabiniere che ha ucciso un uomo e ferito una donna ha confessato: era gelosia
Il carabiniere e la donna gravemente ferita in provincia di Latina.
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8 Marzo 2023 - 14.43


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Il carabiniere 55enne che ha ucciso in provincia di Latina un direttore d’albergo e ferito gravemente una donna ha confessato: a scatenare la sua furia è stata la gelosia, per questo l’uomo ha sparato. Il militare, che aveva avuto una relazione con la donna e si trovava in servizio presso la stazione CC di Carinola nel casertano da agosto 2022, si trovava in licenza straordinaria per gravi motivi di salute. Di fronte ai carabinieri dei Comandi Provinciale di Latina e Caserta che lo hanno interrogato ha ammesso le proprie responsabilità ed è stato sottoposto a fermo per omicidio e tentato omicidio.

Secondo quanto ricostruito il carabiniere ieri pomeriggio ha raggiunto a bordo della propria autovettura l’Hotel Nuova Suio, a Castelforte, sparando quattro colpi d’arma da fuoco, tre tra addome e torace e uno sulla mascella destro, contro il gestore dell’albergo, F.G., rimasto ucciso nella sparatoria, e due colpi, uno all’addome e uno all’altezza del seno sinistro, contro la sua ex, M.M., dipendente di un’azienda privata.

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All’esito degli accertamenti tecnici effettuati sul posto, gli investigatori hanno messo sotto sequestro i locali dell’hotel, la pistola d’ordinanza e l’autovettura del militare, una Ford Focus, oltre ai 7 bossoli esplosi, 3 frammenti di ogive, una spranga di alluminio, varie tracce di natura ematica, il video delle telecamere di sorveglianza e 3 telefoni cellulari, di cui uno appartenente a persona informata sui fatti. Al militare sono state ritirate cautelativamente in via amministrativa ulteriori armi legalmente detenute presso la sua abitazione.

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