Ritrovato nell'Adige il corpo della madre che ha ucciso le due figlie in una casa d'accoglienza
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Ritrovato nell'Adige il corpo della madre che ha ucciso le due figlie in una casa d'accoglienza

La borsa della donna era stata trovata poche ore prima sulla riva del fiume. Gli investigatori hanno fin da subito ipotizzato che la donna si fosse uccisa.

Sachithra Nisansala Fernando Mahawaduge Dewendra
Sachithra Nisansala Fernando Mahawaduge Dewendra
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27 Ottobre 2021 - 16.56


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Il corpo di Sachithra Nisansala Fernando Mahawaduge Dewendra, la donna cingalese di 34 anni accusata di aver ucciso le due figlie di 3 e 11 anni nella casa di accoglienza di Verona dove vivevano da gennaio, è stato trovato nel fiume Adige. 
La borsa della donna era stata trovata poche ore prima sulla riva del fiume. Gli investigatori hanno fin da subito ipotizzato che la donna si fosse uccisa. Il suo gesto confermerebbe la testimonianza anonima secondo cui la donna aveva espresso la volontà di far del male alle figlie e di togliersi la vita, pur di non consegnare le due bambine al marito, che aveva in passato denunciato per maltrattamenti. 
Nel frattempo è stata eseguita l’autopsia sui corpi delle due bambine: è risultato che sono morte per soffocamento meccanico violento. La mattina dell’omicidio la donna avrebbe dichiarato che le due bambine avevano la febbre. Solo in seguito un’assistente sociale era entrato nella camera per controllare la situazione e ha trovate le due piccole nei loro letti, già morte. 

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