Arianna, ex agente licenziata per un tatuaggio: "Jacobs mi aiuti a far cambiare la norma"

Arianna Virgolino nel 2019 ha dovuto lasciare la divisa, ora lancia un appello al campione olimpico dei 100 metri che sul corpo ha diversi tattoo

Arianna Virgolino

Arianna Virgolino

globalist 5 agosto 2021
Un appello rivolto al campione olimpico Marcell Jacobs arriva da parte di Arianna Virgolino, la 32enne lodigiana ex agente della Stradale che è stata licenziata nel 2019 per un tatuaggio (poi rimosso), con  decisione ratificata da una sentenza del Consiglio di Stato. 
Ora Arianna chiede aiuto al campione olimpico dei 100 metri che gareggia per le Fiamme Oro per chiedere che la regola che impone ai poliziotti di non tatuarsi venga cambiata. 
Per il tatuaggio fatto a 18 anni, prima del concorso per entrare in polizia, e cancellato prima di diventare a tutti gli effetti un'agente, Arianna Virgolino era stata definita un "nocumento all'immagine della Polizia di Stato".
"Marcell è un poliziotto, ormai simbolo del Corpo dopo il successo a Tokyo - spiega Arianna - eppure ha numerosi tatuaggi, tutti evidenti. E io sono stata definita un danno all'immagine della Polizia di Stato per un tatuaggio rimosso con il laser. 
Vorrei che Jacobs si facesse portavoce della nostra battaglia. E' chiaro che la normativa è ormai anacronistica. Farò di tutto per cercare di farla abolire. A mio avviso, non è un tatuaggio a compromettere l’operato dell’agente o il decoro della divisa".