Addio al partigiano comunista 'Ricciardi': Giuseppe Riggi morto a 100 anni
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Addio al partigiano comunista 'Ricciardi': Giuseppe Riggi morto a 100 anni

Siciliano, opo l'8 settembre 1943 iniziò attivamente le operazioni di contrasto alle forze nazifasciste nell'ambito della guerra di Liberazione italiana.

Il partigiano comunista Giuseppe Riggi, nome di battaglia Ricciardi
Il partigiano comunista Giuseppe Riggi, nome di battaglia Ricciardi
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1 Luglio 2021 - 16.51


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Uno degli ultimi combattenti che si è opposto al fascismo. 

E’ morto mattina a San Cataldo (Caltanissetta), nella propria abitazione in campagna dove abitava da sempre, il Cavaliere Giuseppe Riggi all’età di 100 anni. Partigiano comunista, il suo nome di battaglia era “Ricciardi”. 

Nato nella cittadina del nisseno il 19 novembre 1920, Riggi venne arruolato nel Regio Esercito e poi partì per la drammatica campagna di Russia, che lo segnerà per tutta la vita e gli farà maturare al suo ritorno in Italia, l’adesione alle formazioni partigiane nelle squadre operanti nel territorio tra Lodi e Cremona. Dopo l’8 settembre 1943 inizia attivamente le operazioni di contrasto alle forze nazifasciste nell’ambito della guerra di Liberazione italiana.

Il 30 aprile 1945 da Milano il partigiano ritorna a piedi a San Cataldo, attraversando tutta la penisola. Al suo rientro ha dedicato tutta la sua vita alla campagna, come contadino, partecipando alle attività sindacali, diventando uno tra i fondatori della Camera del Lavoro di San Cataldo. “L’Italia aveva bisogno dell’impegno diretto dei partigiani – ha dichiarato nella sua ultima intervista un anno fa – Non ho mai cambiato partito e ho sempre lottato contro i ricchi, sono sempre stato comunista”.

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Tanti negli anni i riconoscimenti di cui è stato insignito:

Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, diploma d’Onore di Combattente per la Libertà d’Italia 1943-1945 con il riconoscimento di Partigiano Combattente e la Medaglia della Liberazione in occasione del 70mo anniversario della guerra di Liberazione e della Resistenza.

“Il suo esempio, le sue lotte in nome dell’antifascismo resteranno per tutte e tutti noi un faro luminoso di Libertà ed impegno per la Democrazia. Avremo cura dei semi piantati e continueremo per la strada che con sacrificio e spirito di servizio il compagno Ricciardi e tutti i partigiani e partigiane hanno tracciato”. Così Giuseppe Cammarata, presidente del Comitato provinciale di Caltanissetta dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia.

Il ricordo del sindaco di Palermo Leoluca Orlando
“In questo momento molto difficile sono vicino ai familiari del partigiano Giuseppe Riggi. E voglio esprimere la mia solidarietà all’Associazione nazionale partigiani italiani. Scompare un uomo il cui impegno ha permesso al nostro Paese di essere libero. Per questo resterà vivo per sempre, come esempio, il suo impegno nella lotta al fascismo e in difesa di quei valori democratici fondamento della nostra Costituzione”.
Così il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando dopo aver appreso della morte di Giuseppe Riggi scomparso ieri a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, all’età di 100 anni.

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Riggi era meglio conosciuto come ‘Ricciardi’, il suo nome di battaglia da partigiano comunista.

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