"Sui nostri corpi il faro della Libertà": Paolo Bonacelli legge l'ultima lettera di un partigiano di 18 anni
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"Sui nostri corpi il faro della Libertà": Paolo Bonacelli legge l'ultima lettera di un partigiano di 18 anni

In occasione del 25 aprile, Globalist ha raccolto le voci di alcuni artisti per ricordare la Resistenza e il valore della Libertà.

Paolo Bonacelli
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25 Aprile 2020 - 09.54


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In occasione del 25 aprile, Globalist ha raccolto le voci di alcuni artisti per ricordare la Resistenza e il valore della Libertà. L’attore Paolo Bonacelli ha scelto l’ultima lettera di Giordano Cavestro, detto Mirko, che ha 18 anni fu fucilato dai fascisti.

Giordano Cavestro (Mirko)
Di anni 18 – studente di scuola media, nato a Parma il 30 novembre 1925. Nel 1940 dà vita, di sua iniziativa, ad un bollettino antifascista attorno al quale si mobilitano numerosi militanti. Dopo l’8 settembre 1943 lo stesso nucleo diventa centro organizzativo e propulsore delle prime attività partigiane nella zona di Parma. Catturato il 7 aprile 1944 a Montagnana (Parma), nel corso di un rastrellamento operato da tedeschi e fascisti,  tradotto nelle carceri di Parma. Processato il 14 aprile 1944 dal Tribunale Militare di Parma e condannato a morte, quindi graziato condizionalmente e trattenuto come ostaggio. Fucilato il 4 maggio 1944 nei pressi di Bardi (Parma), in rappresaglia all’uccisione di quattro militi, con Raimondo Pelinghelli, Vito Salmi, Nello Venturini ed Erasmo Venusti.

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Parma, 4-5-1944

Cari compagni, ora tocca a noi.
Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria d’Italia.
Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio, ma l’idea vivrà nel futuro, luminosa, grande e bella.
Siamo alla fine di tutti i mali. Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare più vittime possibile.
Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che ha un sole così caldo, le mamme così buone e le ragazze così care.
La mia giovinezza è spezzata ma sono sicuro che servirà da esempio.
Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà.

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