Dopo le violente proteste di venerdì sera a Napoli, continuano i cortei in Campania (questa volta pacifici).
Centinaia di persone sono infatti scese in piazza ieri sera per le vie del capoluogo partenopeo per protestare contro le chiusure decise dal governo. I manifestanti hanno esposto cartelli e scandito cori contro le nuove misure di sicurezza: “Quando la cura è peggiore del male, Portici si ribella contro il nuovo Dpcm”, si legge in uno degli striscioni esposti. Qualcuno canta anche l’inno di Mameli. Manifestazione con corteo nel quartiere Vomero a Napoli contro le chiusure anticipate previste dal Dpcm e il coprifuoco voluto dalla Regione Campania. Sono alcuni commercianti della zona, ma non solo, ad aver lanciato la manifestazione dal titolo “Due metri di dissenso, prima sostegno e poi lockdown” in corso nell’area pedonale di piazza Vanvitelli e via Scarlatti.
Alcune centinaia i manifestanti, molti dei quali hanno scandito cori contro il governatore della Campania Vincenzo De Luca e il coro “Libertà, libertà”, già sentito durante la manifestazione di venerdì sera poi degenerata in disordini. L’area è stata presidiata dalle forze dell’ordine.
Continuano le proteste contro il Dpcm: centinaia di persone per le strade di Napoli
La manifestazione si è svolta nel quartiere Vomero in modo pacifico: i commercianti hanno esposto cartelli e gridato contro le misure volute da De Luca e contro il nuovo Dpcm
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26 Ottobre 2020 - 09.00
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