Gasparri forcaiolo elettorale: "Manette e galera, questo serve per le Ong"

"Bisogna arrestare coloro che gestiscono queste imbarcazioni e tutti i capi delle Ong e bisogna sequestrare, confiscare, smantellare le loro navi" sostiene Maurizio Gasparri

Gasparri

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globalist 20 settembre 2020
La giustizia secondo Maurizio Gasparri, che quando non è impegnato a dare del 'verme schifoso' agli utenti twitter che si permettono di criticarlo - per avere una cifra della maturità e dell'educazione del personaggio - si cala nei panni che più gli sono consoni, quello del manettaro forcaiolo: "Siamo all'invasione totale a Lampedusa, Palermo, in Calabria, ovunque. Dalla Tunisia con flotte di clandestini, poi con le Ong che aiutano i trafficanti di persone portando immigrati in Italia. Bisogna fermare Sea Watch, bisogna fermare Open Arms. Bisogna arrestare coloro che gestiscono queste imbarcazioni e tutti i capi delle Ong e bisogna sequestrare, confiscare, smantellare le loro navi. Si tratta di un'azione ostile all'Italia e all'Europa. Si tratta di un'attività che aumenta i guadagni dei criminali che nel Nordafrica speculano sulla disperazione delle persone. Fa bene la Guardia Costiera a sequestrare queste navi, che vanno poi distrutte per impedire che servano per nuovi reati" ha dichiarato, paventando un'invasione del tutto inesistente cui crede solo la destra. 
"In Sicilia non vanno processati i politici che hanno bloccato i mercanti di persone, vanno processati tutti coloro che questo traffico lo hanno alimentato e quelli che lo hanno protetto" prosegue. Tra l'altro la Libia ordisce vergognosi ricatti chiedendo in cambio dei nostri pescatori, illegalmente arrestati, la liberazione di trafficanti di persone detenuti in Italia. Una vergogna totale. Ma la vergogna più grande è quella delle Ong. La cui azione va bloccata. Manette e galera, questo serve per le varie Open Arms, Sea Watch e compagni", conclude Gasparri.